ROMA – A due giorni dal bilaterale tra Putin e Trump, previsto il 15 agosto in Alaska, oggi gli occhi sono tutti puntati alla ‘videoconferenza preparatoria’ dei leader Europei. I rappresentanti di Gran Bretagna, Francia, Italia, Polonia e Finlandia, oltre alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, al Presidente del Consiglio europeo António Costa, al Segretario generale della NATO Mark Rutte e a Zelensky, sono in riunione per discutere di un cessate il fuoco in Ucraina e coordinarsi su possibili negoziati di pace. Secondo la Bild, l’obiettivo del cancelliere tedesco, che ha organizzato l’incontro, è quello di dare un segnale di unità. Alle 15 circa, si uniranno al tavolo anche il presidente americano Trump e il suo vice J.D Vance.
Donald Trump si dice ben disposto: “Tra poco parlerò con i leader europei – ha scritto su Truth – Sono persone fantastiche che vogliono raggiungere un accordo”.Però mentre cercava di ammazzare il tempo prima della telefonata Trump è tornato sui social per attaccare i media per la copertura “ingiusta” del suo imminente incontro con Putin: “I media sono molto ingiusti sul mio incontro con Putin. Citano costantemente perdenti licenziati e persone davvero stupide come John Bolton, che ha appena detto che, nonostante l’incontro si svolga su suolo americano, “Putin ha già vinto. Di cosa si tratta? Stiamo vincendo su TUTTO. Le fake news stanno facendo gli straordinari (niente tasse sugli straordinari!). Se avessi liberato Mosca e Leningrado, come parte dell’accordo con la Russia, le fake news direbbero che ho fatto un cattivo affare! Ma ora sono stati beccati. Guardate tutte le notizie vere che escono sulla loro CORRUZIONE. Sono persone malate e disoneste, che probabilmente odiano il nostro Paese. Ma non importa perché stiamo vincendo su tutto!!!”. Insomma, il solito sobrio Trump.
Tornando al vertice, in una dichiarazione congiunta, pubblicata l’11 agosto i leader europei hanno affermato: “Siamo pronti a sostenere questo lavoro a livello diplomatico, oltre che continuando ad assicurare il nostro sostanziale sostegno militare e finanziario all’Ucraina, anche attraverso il lavoro della coalizione dei volenterosi, nonché sostenendo e imponendo misure restrittive nei confronti della Federazione russa. Condividiamo la convinzione che una soluzione diplomatica debba proteggere gli interessi vitali dell’Ucraina e dell’Europa in materia di sicurezza”.
ZELENSKY: IMPEDIRE CHE LA RUSSIA CI INGANNI
Il presidente Zelensky, atteso a Berlino a mezzogiorno, su X ha fatto un bilancio degli ultimi giorni e ringraziato i partner dell’Ucraina: “Negli ultimi giorni si sono svolti più di trenta colloqui e consultazioni con i partner. Diverse parti del mondo, prospettive diverse, ma posizioni comuni. Questa guerra deve finire. Bisogna esercitare pressioni sulla Russia per il bene di una pace giusta. L’esperienza dell’Ucraina e dei nostri partner deve essere utilizzata per impedire che la Russia ci inganni. Al momento, non vi è alcun segno che i russi si stiano preparando a porre fine alla guerra. I nostri sforzi coordinati e le nostre azioni congiunte – di Ucraina, Stati Uniti, Europa e di tutti i paesi che cercano la pace – possono sicuramente costringere la Russia a raggiungere la pace. Ringrazio tutti coloro che stanno aiutando”, ha scritto.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
