GENOVA – “Qui inizia la parte difficile. E deve essere chiaro a tutti, ma proprio a tutti questo. Intorno a metà settembre queste barche arriveranno vicino alla costa di Gaza, vicino alla zona critica. Se noi, per solo 20 minuti, perdiamo il contatto con le nostre barche e con i nostri compagni, noi blocchiamo tutta l’Europa. Insieme al nostro sindacato Usb, ai lavoratori portuali, e a tutta la città di Genova, da questa regione- dove escono 13-14 mila container all’anno per Israele- non esce più un chiodo, è sciopero internazionale. Bloccheremo le strade, le scuole, bloccheremo tutto. Tutta questa merce, fino all’ultimo cartone, deve arrivare dove deve arrivare”: lo ha promesso davanti a una platea di altre 40 mila persone che hanno manifestato ieri sera, domenica 31 settembre, per la Palestina, a Genova, il camallo Riccardo Rudino, in occasione della partenza dal capoluogo ligure delle navi della flotta.
Il discorso ha riscosso i calorosi applausi della folla ‘pro pal’ ma non solo: l’indomani, è diventato virale sui social: un monito rivolto in particolare ai leader europei, se le navi della flotilla si fermano, allora anche l’Europa si fermerà. E i camalli non scherzano mica…
(Video credit: Calp Genova/Ig)
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