ROMA – Con il patrocinio del Comune di Napoli, l’associazione Le Mani di Napoli vola in Moldavia con un grande evento internazionale dedicato all’artigianato di eccellenza. Il 10 e 11 settembre 2025, la capitale Chișinău ospiterà due giornate di incontri, esposizioni e conferenze che vedranno protagonisti i maestri artigiani napoletani e le istituzioni moldave.
Il momento clou sarà la conferenza ‘Prestigio e la gioia di creare bellezza’, in programma il 10 settembre presso l’Università Tecnica della Moldova (UTM), con la partecipazione di oltre 200 persone tra autorità, studenti e rappresentanti del mondo accademico.
Previsti gli interventi di Valentino Valentini, viceministro del Made in Italy, Doina Nistor, vicepremier e ministra dello Sviluppo Economico e della Digitalizzazione, Sergiu Prodan, ministro della Cultura della Moldavia, Mihai Mitu, segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, Adriana Cazacu, ministra della Ricerca e dell’Innovazione.
Alla giornata parteciperanno inoltre gli ambasciatori di Italia e Moldavia, i vertici dell’Università Tecnica della Moldova, e diversi rappresentanti istituzionali e accademici, tra cui Matteo Lorito, rettore dell’Università di Napoli Federico II, che interverrà in collegamento video.
LE DICHIARAZIONI
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi:
“La partecipazione de Le Mani di Napoli in Moldavia, con il patrocinio del Comune di Napoli, rappresenta un momento di grande orgoglio per la nostra città. Non è solo una dimostrazione della dimensione internazionale e del valore inestimabile dell’artigianato e della sartoria napoletana, ma sottolinea l’importanza che le nostre realtà produttive facciano rete per portare il ‘made in Naples’ oltre i confini nazionali.
Questa iniziativa è anche la prova tangibile che uniti, valorizzando la nostra tradizione e la nostra maestria, possiamo raggiungere nuovi mercati e rafforzare l’identità culturale ed economica di Napoli nel mondo. L’artigianato e la sartoria sono l’anima pulsante della nostra città e, grazie a progetti come questo, la loro arte può continuare a essere apprezzata a livello globale”.
Valentino Valentini, viceministro del Made in Italy:
“Senza dubbio, l’appuntamento de Le Mani di Napoli in Moldova, patrocinato dal Comune di Napoli, rappresenta una testimonianza concreta della vocazione internazionale dell’artigianato e della sartoria italiana.
Il Made in Italy non è solo un’etichetta: è un marchio di identità, qualità e bellezza riconosciuto in tutto il mondo. Quando le nostre realtà produttive – come l’artigianato napoletano – si uniscono, fanno rete e portano il proprio sapere oltre i confini nazionali, l’Italia vince due volte: perché valorizziamo il nostro patrimonio culturale e, allo stesso tempo, rafforziamo la competitività del nostro sistema produttivo”.
Queste iniziative sono fondamentali: non solo promuovono le eccellenze locali, ma creano relazioni internazionali durature, rafforzano l’economia dei territori e offrono opportunità concrete ai giovani artigiani e imprenditori.
Come Ministero, crediamo fermamente nella necessità di sostenere e incentivare queste sinergie, perché il Made in Italy cresce davvero quando le sue mani – come quelle di Napoli – lavorano insieme e sanno farsi ambasciatrici della nostra storia, del nostro stile e della nostra visione nel mondo”.
Matteo Lorito, rettore dell’Università degli Studi di Napoli
“Il valore del Made in Italy prodotto a Napoli risiede nell’eccellenza dei suoi prodotti, ma anche nella capacità di mettere insieme le sue eccellenze facendo sistema e conquistando apprezzamento e considerazione sia a livello nazionale che internazionale. Iniziative come quella de Le Mani di Napoli in Moldova rappresentano un esempio importante di come una Associazione di artigiani può trovare una nuova dimensione internazionale a beneficio di tutti i suoi associati. Per questo motivo la nostra Università ha deciso di sostenere questo sforzo, tra le altre cose, facendo nascere la HART ACADEMY – l’Academy delle Arti e dei Saperi nel Polo Tecnologico di San Giovanni a Teduccio, un luogo simbolo del trasferimento tecnologico e della ricerca avanzata. Il nuovo percorso formativo consentirà di sostenere le nostre migliori aziende artigiane nel campo del tessile, dell’abbigliamento, dell’oreficeria ecc. mettendo a loro disposizione giovani dotati di una competenza avanzata e costruita in base alle esigenze del settore. Così il Made in Italy incontra l’innovazione e tutela il patrimonio culturale del nostro artigianato”.
Massimo Vittori, Direttore Generale di oriGIn:
“Siamo fieri della partecipazione dei nostri soci de Le Mani di Napoli all’evento The Lessons of Craftmanship in Moldova. Questo tipo di attività di cooperazione e scambio di conoscenze, tra l’altro nel settore emergente dell’artigianato, rientra perfettamente nello spirito di oriGIn, la coalizione mondiale delle indicazioni geografiche, che lavora per il consolidamento delle indicazioni geografiche nel mondo”.
Giancarlo Maresca, Presidente e Fondatore de Le Mani di Napoli:
“Il Comune di Napoli ha sostenuto il nostro progetto fin dall’inizio proprio perché aveva compreso che stimolare l’associazionismo all’interno dei comparti artigiani che in zona hanno una lunga storia avrebbe portato visibilità ai mestieri e prestigio alla città. Frequentando le istituzioni abbiamo compreso che essere tenacemente locali è solo l’inizio, poi occorre allo stesso tempo essere nazionali e internazionali. Fare rete, insomma, cosa che non significa essere tanti, bensì avere uno scopo condiviso che non può prescindere dal sentire propria e promuovere la comune identità che è la vera forza del Made in Italy”.
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