ROMA – Con qualche giorno di anticipo sono spuntati sul web numerosi tranelli per gli acquirenti inconsapevoli, in vista delle giornate di scontistica di fine novembre. A lanciare l’allarme sulle truffe è Assoutenti che denuncia come già con un po’ di anticipo imperversino, in particolare sui social network.”Il Black Friday scatena una valanga di messaggi promozionali all’interno dei quali si celano raggiri e tentativi di furto dei dati bancari degli utenti– spiega il presidente Gabriele Melluso – Messaggi che già in questi giorni vengono veicolati non solo attraverso mail o sms, ma soprattutto tramite social network come Instagram, Telegram o Facebook, usando hashtag, tag e messaggi privati che sponsorizzano link di siti che praticano sconti altissimi su smartphone o capi di abbigliamento griffato”.
VENDITE-IMBROGLIO PER RUBARE CREDENZIALI BANCARIE E DI CARTE DI CREDITO
Nella maggior parte dei casi, questi messaggi e inserzioni on line hanno infatti lo scopo di rubare credenziali bancarie e dati delle carte di credito degli utenti per svuotarne i conti correnti, spiega il portavoce dell’associazione. Non solo: “Si registrano addirittura finti negozi online che, dopo aver incassato il denaro dai consumatori, non inviano la merce e spariscono nel nulla”, prosegue Melluso, anticipando che nei prossimi giorni i tentativi di truffa con questi escamotage si moltiplicheranno.
IL DECALOGO ANTI-TRUFFA
Pertanto, i consumatori sono invitati alla massima attenzione e, in loro aiuto, Assoutenti divulga anche un decalogo con “consigli utili per evitare di cadere in trappola”. Eccoli:
Diffidare da sconti troppo elevati e poco credibili: “Nessuno venderà mai uno smartphone da 1.000 euro a 100 euro”.
Verificare se il prezzo pubblicizzato comprende anche le spese di spedizione o tasse, e le condizioni praticate per eventuali resi.
Attenzione a link inviati via mail, sms o sui social con promozioni sospette: spesso rimandano a finti siti di marchi famosi il cui scopo è rubare dati bancari o vendere merce che non sarà mai consegnata agli acquirenti.
Non acquistare mai attraverso siti o pagine web e social che contengono evidenti errori di ortografia.
Comprare solo da venditori che riportano i dati della società titolare dell’attività commerciale, numero di partita Iva, indirizzo, numero di telefono dell’azienda e riferimenti dell’assistenza post vendita.
Acquistare solo da siti web sicuri che presentano il simbolo del lucchetto nella barra di indirizzo.
Non fornire sul web dati personali o informazioni bancarie sensibili, e per i pagamenti meglio usare carte prepagate o sistemi come Paypal.
Per gli acquisti fuori dagli esercizi commerciali fisici è possibile esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni e, in caso di difetti del prodotto, è possibile ricorrere alle norme sulla garanzia che prevedono la sostituzione del bene o il rimborso di quanto pagato.
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