giovedì, 30 Aprile 26

Ucraina, la Commissione Ue dice sì al prestito da 90 miliardi per il biennio 2026-2027

MondoUcraina, la Commissione Ue dice sì al prestito da 90 miliardi per il biennio 2026-2027

ROMA – La Commissione europea ha adottato oggi una serie di proposte legislative per garantire un sostegno finanziario continuo all’Ucraina nel 2026 e nel 2027. Ciò segna una tappa significativa nel forte sostegno dell’Ue alla difesa del Paese contro la guerra di aggressione della Russia. Come si legge in una nota, il pacchetto legislativo comprende: una nuova proposta che istituisce un prestito di sostegno per l’Ucraina (sulla base dell’articolo 212 Tfue) per un importo di 90 miliardi di euro; una nuova proposta di modifica dello strumento per l’Ucraina (basata sull’articolo 212 TFUE), come uno dei mezzi per fornire assistenza finanziaria all’Ucraina; una nuova proposta di modifica del regolamento sul quadro finanziario pluriennale (basata sull’articolo 312 del Tfue) per consentire la copertura del prestito all’Ucraina a titolo del “margine di manovra” del bilancio dell’Ue.

A dicembre il Consiglio europeo ha convenuto di fornire 90 miliardi di euro alle esigenze militari e finanziarie dell’Ucraina nel corso dei prossimi due anni. Nel dettaglio, tale impegno finanziario assumerà la forma di un prestito a ricorso limitato di 90 miliardi di euro all’Ucraina per il 2026 e il 2027, noto come Prestito di Sostegno all’Ucraina. Il sostegno proposto sarebbe strutturato in due componenti: circa due terzi, pari a 60 miliardi di euro, saranno destinati all’assistenza militare, mentre il restante terzo, pari a 30 miliardi di euro, sarà fornito come sostegno al bilancio generale. Il sostegno aiuterà l’Ucraina a rafforzare le sue capacità di difesa e a garantire il funzionamento continuo dello Stato e dei servizi pubblici di base, contribuendo al contempo alla resilienza dell’Ucraina e alla sua maggiore integrazione con la base industriale della difesa europea. L’Unione, si legge ancora nella nota della Commissione, si riserva il diritto di utilizzare i beni russi immobilizzati nell’Unione per rimborsare il prestito, nel pieno rispetto del diritto dell’Ue e internazionale. Il prestito di riparazione, proposto il 3 dicembre 2025, rimane sul tavolo. L’accordo è stato raggiunto nell’ambito della cooperazione rafforzata, un meccanismo che consente agli Stati membri dell’Ue di collaborare in settori specifici, quando è emerso chiaramente che l’Ue nel suo complesso non è in grado di raggiungere gli obiettivi di tale cooperazione entro un termine ragionevole. Il sostegno all’Ucraina sarà finanziato attraverso prestiti comuni dell’Ue sui mercati dei capitali, come inizialmente proposto dalla Commissione tra le opzioni di finanziamento disponibili.

Il prestito inoltre sarà garantito dal “margine di manovra” del bilancio dell’Ue, come avviene per altri programmi di assistenza finanziaria per l’Ucraina attuati dal 2023, come l’Assistenza Macrofinanziaria+, lo Strumento per l’Ucraina e il prestito di Assistenza Macrofinanziaria nell’ambito dell’iniziativa di prestiti per l’accelerazione delle entrate straordinarie (Era) guidata dal G7. A seguito della decisione del Consiglio europeo, la Commissione europea ha prontamente adottato una proposta di decisione del Consiglio che autorizza la cooperazione rafforzata per l’istituzione di un prestito per l’Ucraina. Le proposte odierne hanno ulteriormente reso operativo il sostegno finanziario concordato, aiutando l’Ucraina a sostenere le funzioni statali essenziali e a rafforzare la sua resilienza e le sue capacità di difesa. Le proposte legislative sono state presentate al Parlamento europeo e al Consiglio, al fine di avviare il processo legislativo per il loro esame e la loro adozione che dovranno, come auspica la Commissione, avvenire in tempi brevi, affinché si possa iniziare a usare il Sostegno finanziario entro il secondo trimestre del 2026.
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