giovedì, 30 Aprile 26

Ice ai Giochi 2026? Piantedosi: “Non potrà mai svolgere compiti di polizia in Italia, polemiche infondate”

PoliticaIce ai Giochi 2026? Piantedosi: “Non potrà mai svolgere compiti di polizia in Italia, polemiche infondate”

ROMA – “Ribadisco nuovamente il punto centrale: l’Ice non svolge e non potrà mai svolgere attività operative di polizia sul nostro territorio nazionale. La sicurezza e l’ordine pubblico infatti sono assicurate esclusivamente dalle nostre Forze di Polizia. E tale principio non viene contraddetto dalle pur proficue collaborazioni investigative che, usualmente, vengono attivate a livello internazionale in circostanze del genere. I membri di questa agenzia nel corso dei Giochi di Milano Cortina saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane. Come d’altronde fanno da anni in oltre 50 nazioni, Italia compresa, senza che nessuno si sia mai scandalizzato”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sull’ICE.In poche parole, ha sottolineato Piantedosi, “non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti. È quindi completamente infondata la preoccupazione che ha ispirato la polemica degli ultimi giorni, che questa informativa mi consente di spazzare via definitivamente”.

“LA PRESENZA DELL’ICE NON UNA COMPRESSIONE DELLA SOVRANITÀ, MA UN’OTTEMPERANZA GIURIDICA”

“La presenza di personale riconducibile all’Agenzia Ice non è di certo un’improvvisa e unilaterale iniziativa di compressione della nostra sovranità nazionale, come da taluni rappresentata, ma l’ottemperanza ad un’intesa internazionale giuridicamente vincolante e assunta dall’Italia nel pieno rispetto delle previsioni della Costituzione e delle prerogative del Parlamento”. Ha quindi voluto precisare il ministro dell’Interno, nell’informativa alla Camera sull’ICE.

“IN ARRIVO GLI AGENTI ICE NON OPERATIVI, DENTRO GLI UFFICI USA”

“Sul piano fattuale, gli investigatori di HSI che verranno in Italia, a supporto del personale già presente nelle sedi diplomatiche statunitensi- ha sottolineato Piantedosi- non sono agenti operativi e non hanno alcuna funzione esecutiva. Inoltre opereranno all’interno degli uffici diplomatici statunitensi e quindi non saranno neanche tecnicamente su suolo italiano”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sull’ICE.Sulla base di quell’accordo, ha sottolineato Piantedosi, “svolgono sempre lo stesso tipo di attività di natura investigativa, senza che il Governo abbia mai disposto o anche soltanto ipotizzato alcuna modifica al loro perimetro di azione né per le Olimpiadi né in vista di altri possibili scenari. E non è mai arrivata alcuna proposta o richiesta di modificare queste attività dalle autorità americane. Stiamo parlando dunque di una polemica completamente infondata”.

GIOCHI 2026,”UN’OCCASIONE IMPORTANTE ITALIA, NO A POLEMICHE INSENSATE”

“Questa venticinquesima edizione delle Olimpiadi ci dà l’occasione per valorizzare l’immagine dell’Italia e per unire, al di là di ogni contrapposizione ideologica, tutte le forze politiche sotto il Tricolore, nella consapevolezza che i valori dello sport possono giocare un ruolo primario nel mitigare le tensioni internazionali e far compiere alla comunità internazionale, sotto la regia e l’organizzazione dell’Italia, un passo avanti nella prevenzione dell’estremismo radicale violento e del terrorismo”.Per Piantedosi “non ha senso quindi, anche in un’occasione così importante e impegnativa per il Paese, alimentare polemiche che non hanno ragione di essere. Garantisco che l’impegno del Governo e dell’Amministrazione dell’Interno per la migliore riuscita delle Olimpiadi invernali sarà massimo. Non devieremo di un centimetro dalla linea intrapresa per assicurare la sicurezza e l’ordine pubblico di questo grande evento, che non mancherà di rinsaldare ulteriormente la credibilità internazionale dell’Italia e il suo ruolo di leadership nell’arena internazionale in questo momento tanto difficile”.

“IL GOVERNO ATTENTO ALLE CORNICI GIURIDICHE, NON COME CHI NEL 2020 FECE ENTRARE I RUSSI…”

“Il nostro Governo, in materia di relazioni internazionali, presta grande attenzione ai contenuti e al rispetto delle cornici giuridiche di riferimento, circostanza non sempre realizzatasi nel passato. Penso per esempio alla singolare missione militare organizzata dai russi in Italia nel marzo del 2020, subito dopo lo scoppio della pandemia, allorquando, per la prima volta, fu consentito a un Paese non alleato l’ingresso in un Paese Nato”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sull’Ice, togliendosi così il cosìddetto ‘sassolino dalle scarpe’.

“L’ACCORDO CON ICE RATIFICATO NEL 2014 DA CHI OGGI STA ALL’OPPOSIZIONE”

Non solo: La collaborazione tra l’ICE e le autorità italiane non è “nulla di nuovo. La cooperazione in questione tra le autorità italiane e l’Homeland Security Investigations, risale a un accordo bilaterale del 2009, ratificato con legge nel luglio 2014, quando al Governo c’era quella stessa opposizione che oggi mostra di indignarsi”. Ha continuato a puntualizzar il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sull’ICE.”Potrei insistere su questa contraddizione- ha sottolineato Piantedosi- ma non lo faccio perché quella iniziativa del Governo dell’epoca fu vantaggiosa in quanto l’accordo bilaterale tra Stati Uniti ed Italia sulla cooperazione di polizia nel contrasto ad alcuni delitti particolarmente gravi corrispondeva, e tuttora corrisponde, all’interesse di entrambi i Paesi, e contribuì ad aumentare la sicurezza dell’Italia”.

“ANCHE L’ITALIA E ALTRI PAESI INVIANO I PROPRI AGENTI ALL’ESTERO”

“Nella medesima ottica di collaborazione internazionale in base alla quale investigatori statunitensi saranno presenti da noi per le Olimpiadi invernali, anche l’Italia come molti altri Paesi, e sempre d’intesa con lo Stato organizzatore, invia operatori delle nostre Forze di polizia all’estero. In occasione di grandi eventi sportivi internazionali questi agenti coadiuvano le autorità locali e contribuiscono a innalzare lo standard complessivo della sicurezza”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sull’ICE.Per fare un solo esempio recente, ha sottolineato Piantedosi, “l’Italia, d’intesa con le autorità del Paese ospitante, in occasione delle Olimpiadi del luglio 2024, ha inviato a Parigi unità delle Forze di polizia per contribuire alla sicurezza dei giochi. Questo senza ovviamente assumere alcuna funzione operativa e, soprattutto, senza che né politici, né media francesi gridassero allo scandalo per una qualche lesione della propria sovranità nazionale”.

GIOCHI 2026, “PER IL PIANO SICUREZZA 6.000 AGENTI IN PIÙ E OLTRE 140 MILIONI DI EURO”

“Dal lato quantitativo, il Piano di Sicurezza prevede l’impiego, nelle sei province interessate dallo svolgimento dei Giochi, nonché a Venezia e a Varese, (dove sono ubicati gli aeroporti di ingresso in Italia) di 6mila unità di rinforzo delle Forze di Polizia, suddivise per settori di impiego, compresi specialisti (artificieri, unità cinofili antisabotaggio, tiratori scelti, sciatori, manovratori di corda, nuclei specializzati antiterrorismo)”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi nell’informativa alla Camera sull’ICE.Dal lato degli oneri finanziari, ha aggiunto Piantedosi, “per far fronte alle straordinarie esigenze connesse allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026, il Governo ha stanziato 30 milioni di euro per il 2025 e oltre 114 milioni per il 2026”.
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