giovedì, 30 Aprile 26

Iran, Meloni al Senato: “L’Italia non partecipa alla guerra e il governo non è complice. Non abbiamo colpe per le conseguenze economiche”

PoliticaIran, Meloni al Senato: “L’Italia non partecipa alla guerra e il governo non è complice. Non abbiamo colpe per le conseguenze economiche”

ROMA – “È in questo il contesto di crisi attuale del sistema internazionale, nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l’intervento americano e israeliano contro il regime iraniano. Un intervento a cui, lo dico subito, a scanso di ogni equivoco, l’Italia non prende parte e non intende prendere parte”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato sul prossimo Consiglio europeo e sull’evoluzione della crisi in Medio Oriente.

“CRISI INVESTE NOSTRI INTERESSI E SICUREZZA, TRA PIÙ COMPLESSE ULTIMI DECENNI”

“La crisi in Medio Oriente con i suoi effetti investe direttamente la sicurezza, l’economia, gli interessi italiani ed europei. Una crisi complessa, certamente tra le più complesse degli ultimi decenni, che ci impone di agire con lucidità e serietà”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato sul prossimo Consiglio europeo e sull’evoluzione della crisi in Medio Oriente.

“GOVERNO NÉ COMPLICE, NÉ ISOLATO, NÉ COLPEVOLE”

“Non c’è un Governo complice di decisioni altrui, né tantomeno un Governo isolato in Europa e nemmeno un Governo colpevole delle conseguenze economiche che questa crisi può avere su cittadini, famiglie e imprese. Tutte cose che ho sentito dire in questi giorni e che non fanno giustizia di un impegno che non abbiamo mai smesso di portare avanti in questo delicato quadrante della geopolitica e che abbiamo intensificato in questi dieci giorni, affrontando la crisi con estrema cautela, in stretto raccordo con i nostri partner europei e in costante contatto con i leader del Medio Oriente e del Golfo”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato sul prossimo Consiglio europeo e sull’evoluzione della crisi in Medio Oriente.

“MASSIMA ATTENZIONE RICADUTE ECONOMICHE, MONITORIAMO PREZZI CIBO E BENZINA”

“Stiamo dedicando la massima attenzione alle possibili ricadute economiche di questa crisi. Abbiamo predisposto tutti gli strumenti di monitoraggio sull’andamento dei prezzi e il contrasto a eventuali fenomeni speculativi”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato sul prossimo Consiglio europeo e sull’evoluzione della crisi in Medio Oriente.”Sui prezzi dell’energia, per monitorare i quali il presidente dell’Autorità per l’Energia Arera ha istituito una apposita task force- ha spiegato Meloni- così come sui beni di consumo, sui quali il ministro Urso ha attivato quello che tutti conosciamo come Mr. Prezzi, cioè il sistema di monitoraggio che verifica se ci sono aumenti anomali e ingiustificati dei prezzi, soprattutto alle pompe di benzina e sui generi alimentari”.

“NO RICHIESTE SU CONCESSIONE BASI, MA DECISIONE SPETTERÀ AL PARLAMENTO”

“Nel caso in cui dovessero giungere richieste di uso delle basi italiane per altre attività (come bombardamenti, ndr), la competenza a decidere se concedere o meno quell’utilizzo spetterebbe – sempre in virtù di quegli accordi – al Governo. Ma, su questo punto, ribadisco con chiarezza la posizione che il Governo ha già espresso: la decisione, in quel caso, per noi spetterebbe al Parlamento. Allo stesso modo, e a scanso di equivoci, chiarisco che ad oggi non è pervenuta alcuna richiesta in questo senso. Così come ribadisco che noi non siamo in guerra, e non vogliamo entrare in guerra”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato sul prossimo Consiglio europeo e sull’evoluzione della crisi in Medio Oriente.

“OPPOSIZIONE POTEVA CHIUDERE BASI QUANDO GOVERNAVA, NON LO HA FATTO”

Se la questione è chiudere le basi Usa in Italia “permettetemi di dire che chi lo sostiene avrebbe potuto farlo quando era al Governo, quando invece ha scelto di fare altro, e non lasciarlo intendere quando si trova all’opposizione”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato sul prossimo Consiglio europeo e sull’evoluzione della crisi in Medio Oriente.”Mi corre l’obbligo di ricordare, infatti- ha proseguito Meloni- che le basi concesse agli americani in Italia dipendono da accordi che risalgono al 1954 e che sono stati sempre aggiornati, da governi di ogni colore. Secondo quegli accordi, ci sono autorizzazioni tecniche quando si parla di logistica e di operazioni non cinetiche, che non comportano – semplificando – dei bombardamenti”.

“RAFFORZATA SICUREZZA INTERNA SU RISCHI TERRORISMO E ‘LUPI SOLITARI'”

“Il Governo si è immediatamente attivato per rafforzare la sicurezza interna, a partire dal presidio degli obiettivi sensibili, contro eventuali rischi di terrorismo collegati a possibili cellule dormienti o ‘lupi solitari’. Tanto il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza quanto il Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo, sono di fatto riuniti permanentemente”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato sul prossimo Consiglio europeo e sull’evoluzione della crisi in Medio Oriente.

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