ROMA – È stata presentata ufficialmente questa mattina, presso l’Hotel B&B del Tronchetto, la lista dell’Unione di Centro (UDC) a sostegno del candidato sindaco di Venezia Simone Venturini alle prossime elezioni amministrative.
“Quando abbiamo deciso di partire abbiamo lavorato subito sui punti programmatici – ha dichiarato Venturini -, a dimostrazione della nostra focalizzazione su priorità e soluzioni. La gavetta l’ho fatta in Consiglio Comunale con Ennio Fortuna, storico consigliere UDC: una figura che porto nel cuore, che incarna il meglio della tradizione democratico-cristiana veneziana. Già nel 2012 – quattordici anni fa – io, Fortuna e De Poli avevamo firmato un documento sullo Statuto Speciale per Venezia. Oggi c’è chi lo scopre all’improvviso, a quattro mesi dal voto, dopo venticinque anni in Parlamento senza mai farne una priorità per questa città. Noi invece siamo qui da sempre”.
“A noi non interessano le appartenenze o i temi divisivi – ha proseguito -. Ci candidiamo con un programma pragmatico che parla alla città, coinvolgendo tutti coloro che vogliono appassionarsi alla vita politica per affrontare i grandi temi: il futuro di Venezia, i giovani, gli anziani”.”La nostra è la coalizione del ‘sì’, del coraggio e dell’ottimismo – ha sottolineato -. Siamo una città capace di attrarre investimenti in ricerca, tecnologia e intelligenza artificiale. Loro sono la coalizione del ‘no’: tenuta insieme solo dall’essere ‘anti-noi’, già in lite prima del voto. È la coalizione della restaurazione, con gli stessi nomi del 2009-2010 che oggi dicono ‘riprendiamoci la città’ – come se Venezia fosse cosa loro”.
Sul fronte sociale, Venturini ha ribadito le priorità del programma: certezza della pena e presenza delle forze dell’ordine sul territorio, social housing per il ceto medio, sanità capillare. “Difendere l’allineamento istituzionale è un valore fondamentale per questa città”.”Simone Venturini è il candidato migliore per Venezia: un giovane che guarda al futuro con apertura e trasparenza” ha affermato il segretario nazionale Udc, Antonio De Poli. “Venezia è unica al mondo e merita un’autonomia forte. Con Simone al governo l’Udc rimetterà la persona al centro: famiglie, casa, infrastrutture”.
“Simone ha fatto la gavetta vera, dalle Municipalità al Comune – ha aggiunto il segretario comunale Paolo Bonafè -. La nostra lista è lo specchio della società civile: baristi, avvocati, imprenditori, dirigenti. Non politici di professione, ma cittadini che in due mesi hanno costruito un percorso solido per questo grande sogno per la Venezia del futuro”.
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