ROMA – “Champagne in occasione dell’approvazione della legge sulla pena di morte per i terroristi”. È con un brindisi che il ministro della Sicurezza Nazionale Ben Gvir festeggia il via libera al provvedimento introdotto con 62 voti a favore. È lui stesso a condividere un video su Instagram in cui riprende la gioia del post voto, mentre distribuisce lo champagne ai presenti.
La norma stabilisce che la pena capitale possa essere applicata nei confronti di chi uccide con l’intento di negare l’esistenza dello Stato di Israele. Una formulazione che, secondo diverse interpretazioni, finisce per riguardare quasi esclusivamente il terrorismo palestinese.
Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da איתמר בן גביר | ITAMAR BEN GVIR (@otzma_yehudit)
“Abbiamo fatto la storia- ha dichiarato il ministro in un altro video- d’ora in poi ogni madre in Giudea e Samaria saprà che se suo figlio esce per uccidere qualcuno, verrà condannato alla forca. E dico ai cittadini dell’Unione Europea che hanno esercitato pressioni e minacciato lo Stato di Israele: non abbiamo paura, non ci arrendiamo, siamo nel nostro Paese, con la nostra sovranità, e proteggeremo i nostri cittadini. E un terrorista che esce per uccidere saprà che finirà sul patibolo”.
עשינו היסטוריה, מעתה תדע כל אם ביהודה ושומרון שאם הילד שלה יצא לרצוח אחת דינו לגרדום.
ואני אומר לאנשי האיחוד האירופי שהפעילו לחצים ומאיימים על מדינת ישראל. לא מפחדים, לא נכנעים, אנחנו במדינה שלנו עם הריבונות שלנו נגן על האזרחים שלנו.
ומחבל שיוצא להרוג, שידע, הוא יעלה על הגרדום. pic.twitter.com/w1Ejw4nMBi
— איתמר בן גביר (@itamarbengvir) March 30, 2026
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