IRAN. TREGUA DI DUE SETTIMANE, TAJANI: “BOCCATA D’OSSIGENO”Prima le durissime minacce di far scomparire un’intera civiltà, poi Trump accetta una tregua di due settimane. A condizione che Teheran riapra lo Stretto di Hormuz. Ma il premier israeliano Netanyahu avverte che il cessate il fuoco “non vale per il Libano”. I mercati festeggiano e il greggio torna sotto i 100 dollari. Tira un sospiro di sollievo anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani. La sospensione dei bombardamenti, dice, è “un fatto molto positivo” e la “soluzione negoziale è la migliore”. E’ “una boccata di ossigeno” anche per l’economia, osserva il ministro degli Esteri.
ENERGIA. SALVINI: “GAS RUSSO? SE NE PARLI A FINE CONFLITTO”Nessun razionamento di carburante né chiusure forzate per uffici e scuole. Parlando con la stampa estera, Matteo Salvini esclude “lockdown energetici” e boccia il ritorno allo smart working, auspicando che la tregua tra Stati Uniti e Iran calmi i mercati. Il vicepremier frena anche sull’importazione di gas russo: “Se ne parla a fine conflitto”, dice. Toni critici sull’Ucraina: “L’invio di armi non ha dato risultati, serve cambiare prospettiva. L’ingresso di Kiev nell’Unione europea non mi pare attuale”. Capitolo migranti: il leader della Lega propone la “remigrazione” per chi delinque e flussi da paesi “culturalmente affini”. Infine, sul nobel per la pace a Trump resta cauto: “Vediamo prima l’esito dei conflitti”.
GIUSTIZIA. SISTO: “BASTA RIFORME SPERICOLATE, ORA DIALOGO”Dopo la bocciatura del referendum, cambio di passo nel confronto tra governo e magistratura. Il vice ministro della giustizia, Francesco Paolo Sisto, annuncia l’apertura di un tavolo. Sui tempi della convocazione deciderà il ministro Nordio. Intanto, durante un dibattito con l’Anm e l’avvocatura, Sisto spiega: “Il dialogo ora è possibile. Inutile lanciarsi in riforme spericolate- dice- meglio scegliere accuratamente piccoli interventi chirurgici e non grandi riforme”. Il neo presidente dell’Anm, Giuseppe Tango, si dice “pronto al confronto” su “proposte concrete”.
174 ANNI PER LA POLIZIA, MATTARELLA: “PRESIDIO DEI DIRITTI”In occasione delle celebrazioni per il 174° anniversario di fondazione della Polizia, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il capo della Polizia Vittorio Pisani e una rappresentanza di donne e uomini in divisa. Il capo dello Stato ha ringraziato la Polizia per il lavoro svolto per “promuovere le libertà democratiche dei nostri concittadini, garantire i loro diritti e assicurare la cornice di sicurezza in cui si svolge la vita sociale”.
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