giovedì, 30 Aprile 26

I giornalisti palestinesi esclusi dalla conferenza su Gaza attaccano l’Ebu: “Sta estromettendo i nostri media dalla scena”

MondoI giornalisti palestinesi esclusi dalla conferenza su Gaza attaccano l’Ebu: “Sta estromettendo i nostri media dalla scena”

ROMA – Si sta facendo strada nelle ultime ore la notizia dell’esclusione dei cronisti palestinesi dall’evento ‘Il futuro del giornalismo a Gaza” organizzato dall’Ebu (dall’Unione Europea di Radiodiffusione). A denunciare la vicenda, è stato proprio il sindacato dei giornalisti palestinesi (Pjs), che attraverso una nota sul proprio sito ha espresso “profondo sdegno” per aver appreso che all’evento “in un contesto politico e mediatico estremamente delicato” non sono stati invitati né inclusi rappresentanti del settore giornalistico palestinese.”Questa conferenza dell’EBU è un monito del passato coloniale europeo, in cui si decideva il futuro dei popoli ignorandone completamente i diritti e gli interessi. È la manifestazione di una mentalità suprematista che considera i palestinesi come sudditi anziché come partner essenziali nel processo decisionale relativo al loro futuro. Affermiamo inequivocabilmente che qualsiasi discussione sul futuro del settore dei media a Gaza rimane politicamente, eticamente e professionalmente inaccettabile, a meno che i rappresentanti dei giornalisti e dei media palestinesi non siano al centro del processo di definizione della sua visione e della sua direzione futura”, scrivono.Il sindacato ha messo in luce anche la postura assunta dall’Unione Europea di Radiodiffusione sull’Eurovision Song Contest: “Le prove dimostrano che la decisione dell’EBU di organizzare questa conferenza è tutt’altro che una genuina iniziativa a sostegno dei giornalisti e del settore mediatico palestinese, completamente distrutti dall’esercito israeliano. Si tratta piuttosto di un tentativo di insabbiare la decisione di consentire all’emittente pubblica israeliana “KAN” di partecipare all’Eurovision Song Contest, che si terrà circa due settimane dopo la conferenza. L’EBU sta cercando di proiettare ai suoi membri e al pubblico europeo un’immagine di preoccupazione per la difficile situazione dei media palestinesi, ma di fatto li sta estromettendo dalla scena”.

LA SOLIDARIETA’ DELLA FNSI

La Federazione nazionale della Stampa Italiana ha espresso “solidarietà ai colleghi del Sindacato dei giornalisti Palestinesi (Pjs), esclusi incomprensibilmente dalla partecipazione alla conferenza” sostenendo che la loro partecipazione “è imprescindibile perché non è possibile parlare del futuro del giornalismo a Gaza senza chi lavora e vive in quei territori e, nei giorni più difficili dell’invasione da parte di Israele, ha rappresentato l’unica fonte di informazione seria e credibile. L’auspicio della Fnsi è, pertanto, un ripensamento da parte dell’Ebu e la revisione del programma della conferenza”.

FLORIDIA: RAI RACCOLGA ALLARME SINDACATO GIORNALISTI PALESTINESI ESCLUSI DA CONFERENZA EBU

“L’allarme lanciato dal sindacato dei
Giornalisti Palestinesi e dalla sua sezione europea
sull’esclusione dei giornalisti palestinesi dalla conferenza
promossa dall’Unione Europea di Radiodiffusione sul futuro del
giornalismo a Gaza deve essere raccolto dalla Rai, il servizio
pubblico italiano non può rimanere indifferente di fronte ad una
scelta che non è un semplice sgarbo ma un atto dal peso politico
forte e estremamente negativo. Non è pensabile che in un contesto
così autorevole si discuta del futuro dell’informazione a Gaza
senza il contributo degli operatori del settore di quel popolo
martoriato. La Rai porti la voce dell’Italia e chieda il rispetto
dei diritti e della dignità di un popolo all’interno dell’Ebu”.
Così la presidente della commissione di Vigilanza Rai Barbara
Floridia.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: