giovedì, 30 Aprile 26

Ucraina, Mosca accorda la tregua per la Pasqua ortodossa

MondoUcraina, Mosca accorda la tregua per la Pasqua ortodossa

ROMA – Quattro persone hanno perso la vita nelle ultime 24 ore in Ucraina, dopo il lancio di 138 droni: lo riferiscono i media ucraini, a poche ore dal via libera a una tregua per le celebrazioni della Pasqua ortodossa in Ucraina.

A stabilire l’interruzione temporanea delle ostilità, il Cremlino in una nota: “Ci aspettiamo che l’Ucraina faccia lo stesso”, ha detto il presidente russo Vladimir Putin. Le armi si fermeranno dalle 16 di domani, sabato 11 aprile (le 15 in Italia) fino alla fine della giornata del 12 aprile.

Stamani, attraverso i media russi, il Cremlino fa arrivare anche un altro messaggio al governo di Kiev tramite Rodion Miroshnik, ambasciatore del Ministero degli Esteri per i Crimini del regime di Kiev: “Non è un lasso di tempo che consentirà alla parte ucraina di ottenere un vantaggio militare, per riorganizzarsi o per intraprendere azioni che possano modificare la propria situazione”.

ZELENSKY RIBADISCE: “PRONTO A INCONTRARE PUTIN”

Un monito insomma, mentre il presidente ucraino al Gr Rai ha garantito che “Sono pronto a incontrare Putin. Di sicuro, non a Mosca, né a Kiev. Ma se è pronto a incontrarmi, ci sono molti posti per farlo. Possiamo trovarne uno in Medio Oriente, Europa, Stati Uniti, ovunque”. Il commento arriva dopo appelli agli Stati Uniti a “usare anche con la Russia la stessa determinazione” che il presidente Trump ha avuto con l’Iran per il raggiungimento di un cessate il fuoco in settimana.

Stamani, la testata Kyiv Independent rivela che in quei giorni Zelensky ha espresso perplessità sulla ripresa dei negoziati, ormai fermi da tempo: “Ancor prima che ci fosse un cessate il fuoco in Medio Oriente- ha detto Zelensky mercoledì, stando alla testata- quando i combattimenti erano ancora in corso, dissi a Witkoff e Kushner: venite da noi e poi andate a Mosca. Organizziamo un incontro trilaterale in questo formato”.

L’inviato speciale Usa e il consigliere alla Casa bianca secondo il capo del governo di Kiev “Si sono mostrati ricettivi all’idea, ma come possiamo vedere, hanno deciso che in questo momento non possono allontanarsi troppo dal loro presidente”.

L’unico segnale positivo nei contatti tra Mosca e Kiev continua a riguardare lo scambio dei prigionieri: ieri, secondo fonti di stampa internazionale, Mosca ha riconsegnato a Kiev i resti di mille soldati, ricevendo in cambio le salme di 41 militari russi.
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