BERGAMO – “Il voto dei giovani è stato determinante per questo referendum. Ci siamo recati in tanti a votare soprattutto perché il quesito non rappresentava la nostra generazione col controllo del potere politico sulla giustizia”. È quanto spiega alla Dire la segretaria nazionale dei Giovani democratici, Virginia Libero, intervenuta alla due giorni dell’Assemblea nazionale di Ali-Lega delle autonomie.
La leader Gd riflette sul messaggio che dovrà essere portato avanti dopo la vittoria del no. “Come giovani abbiamo visto finalmente un centrosinistra compatto che in maniera coesa si è mosso durante la campagna referendaria e ci ha potuto rappresentare- aggiunge la segretaria- Come Gd faremo un lavoro costante in giro in tutto il Paese per dare voce a tutti quei giovani che in questo momento sono marginalizzati non solo dalla scena politica. Vogliamo essere megafono per dare stabilità a una generazione che ha bisogno di vedere i propri diritti concretizzati: il referendum, che voleva modificare la Costituzione, non andava a migliorare la nostra condizione giovanile ma anzi a peggiorarla”. Per questo motivo, sottolinea, “torneremo in ogni singolo quartiere del nostro Paese a parlare di lavoro, di scuola, di sanità, di salute mentale, diritto alla casa. Riavvicinare i giovani alla politica si fa guardando davvero alle loro esigenze”.
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