ROMA – “Sulla questione energetica la situazione è molto complessa. La Sardegna è una regione che produce il 65% della sua energia con due sole centrali a carbone che hanno avuto una nuova proroga prima della chiusura. Ci sono poi interventi in corso, come il cavo Sicilia-Sardegna, e prima o poi andrà risolto il tema della transizione energetica e riaprire il tema delle pale eoliche che hanno creato diffidenza tra i cittadini. Invece credo che su questo si debba lavorare molto. Infine, per quanto riguarda gli interventi straordinari credo servano aiuti alle imprese. La giunta ci sta lavorando e serviranno per addolcire le difficoltà che le aziende stanno affrontando, ma anche i cittadini per l’aumento del costo del carburante e per l’approvvigionamento delle merci, visto che la nostra è una regione di mare”. Così il sindaco di Quartu Sant’Elena e presidente di Ali Sardegna, Graziano Milia, in occasione dei lavori dell’Assemblea nazionale di Ali a Bergamo.
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