venerdì, 17 Aprile 26

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Barra, polemica sul murale di Jorit: FdI chiede la rimozione

AttualitàBarra, polemica sul murale di Jorit: FdI chiede la rimozione

Fratelli d’Italia dice “no” alla propaganda dell’odio e ai messaggi antisemiti mascherati da arte

NAPOLI – Gaetano Fiore e Giorgio Contovas, esponenti del circolo di Fratelli d’Italia di Barra, esprimono ferma condanna e profonda indignazione per la recente ‘opera’ realizzata dallo street artist napoletano Jorit nel quartiere raffigurante Francesca Albanese.

“L’opera – secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia –  si rivela un concentrato di messaggi subliminali e palesi che istigano all’odio e alla divisione. Osservando i dettagli tecnici del murale, emergono elementi gravissimi che non possono essere ignorati dalle istituzioni: all’interno dell’occhio sinistro della figura è celata la frase libera dal fiume al mare si tratta di uno slogan che nega esplicitamente il diritto all’esistenza dello Stato d’Israele, configurandosi come un chiaro messaggio antisemita e di incitamento alla cancellazione di un popolo, alla base del murale campeggia la scritta “tutt’egual song e criatur”, tratta da un brano di Enzo Avitabile.

È un’ipocrisia inaccettabile accostare un messaggio di uguaglianza universale a simboli che inneggiano alla distruzione di un altro Stato. Sotto lo stesso occhio sono chiaramente distinguibili tre jet americani e la figura di un palestinese che, con una fionda, lancia sassi contro di essi. Più grave ancora è la raffigurazione di un soggetto nell’atto di rivolgere il dito medio a figure istituzionali come il Presidente Trump e il Premier Meloni, un attacco diretto e volgare alle democrazie occidentali. Questo ‘obbrobrio’ non è arte, è propaganda politica di parte che strizza l’occhio ai terroristi di Hamas” – hanno aggiunto Gaetano Fiore e Giorgio Contovas.

“Non permetteremo che i muri del nostro quartiere diventino megafoni per l’antisemitismo e l’odio geopolitico. Annunciamo sin da ora l’inizio di una raccolta firme tra i cittadini di Barra per chiedere l’immediata cancellazione del murale, le periferie hanno bisogno di decoro, sicurezza e cultura, non di messaggi subliminali che avvelenano il dibattito sociale” – hanno concluso gli esponenti di Fratelli d’Italia.

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