Nel cuore dell’azienda ravennate che esporta in tutto il mondo
Ravenna, 17 apr. (askanews) – Un’azienda che ha portato il mosaico da Ravenna in tutto il pianeta e un vero proprio campus produttivo alle porte della città romagnola, dove è possibile scoprire il mondo di SICIS. Abbiamo incontrato il fondatore dell’azienda, Maurizio Leo Placuzzi, e con lui abbiamo visitato il SICIS Village.”SICIS – ha spiegato Placuzzi ad askanews – è una piattaforma industriale capace di integrare design, materiali e interior design e possiamo scalarla in tutto il mondo. Partendo da questo concetto e andando a ritroso ci ritroviamo a dovere spiegare cos’è il materiale. Quindi il materiale logicamente è il core business e viene fatto dal mosaico, ma il mosaico non è interpretato come mosaico industriale, il mosaico è interpretato come arte e quindi per produrre arte ci vogliono talenti, ci vogliono artisti. Quindi voi qui potete vedere in questo campus, che è di circa 80mila metri quadrati, delle persone che prima di fare o sviluppare il mosaico studiano all’Accademia del Mosaico e dopo di che hanno qui dentro la capacità di sviluppare e dimostrare il loro talento”. Un nome che deriva dal latino – e che allude al sogno di realizzare capolavori che tutti possano apprezzare – e una storia che passa anche attraverso il dramma dell’alluvione del 2013, oggi SICIS continua a seguire il motto “non fermarsi mai” e nel suo campus ospita una fabbrica creativa. “Nel nostro reparto – ha aggiunto il fondatore guidandoci nella zona artistica – ci sono 80 artisti e come sempre ogni artista ha una sua sensibilità, una sua manualità e anche un suo talento”. La scelta di puntare sul SICIS Village nasce anche da un’idea diversa di relazione con i clienti, oltre che con i lavoratori, senza dimenticare la rilevanza del business. “Ottantamila metri quadrati – ha detto ancora Placuzzi – permettono all’azienda, ma soprattutto al cliente, di vedere molto di più e tra l’altro poi di vivere quella experience che oggi è molto più importante ed è molto più cercata dai committenti rispetto che fare una normale visita in una showroom anche ubicato in una via della moda, dello shopping nelle città internazionali che purtroppo è sempre limitata a una presentazione fredda. Quando parliamo di progetti importanti è logico che è importante anche il budget e il budget ti porta a dovere scalare quel progetto abbinando capacità artistica con capacità industriale”. Oltre che all’arte, SICIS guarda ora anche al design, all’architettura, all’arredamento d’interni e alla gioielleria, con l’obiettivo di mantenere viva una tradizione che unisce sapere artigianale, ricerca artistica e innovazione.
