di Alessio Pisanò
BRUXELLES – Con il seminario intitolato “European Alliance for Early Childhood Education and Care: Developing Skills and Knowledge to Promote Ecec across Europe”, che si è tenuto all’Europarlamento di Bruxelles, è stata lanciata la “European Alliance for Early Childhood Education and Care” (Alleanza europea per l’educazione e la cura della prima infanzia), un’iniziativa promossa dalla Fondazione Reggio Children e dall’Università di Gent. L’evento ha visto la partecipazione di eurodeputati, sia legati a Regione Emilia Romagna, come Stefano Bonaccini ed Elisabetta Gualmini, sia di altri territori, come Giuseppe Lupo e Chiara Maria Gemma.
A margine dell’evento, il presidente di Fondazione Reggio Children, Francesco Profumo ha sottolineato: “Sono 3.500 le scuole nel mondo che utilizzano questo Reggio Emilia approach di Loris Malaguzzi e 1500 sono in Europa”. Il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ha aggiunto: “Le politiche educative sono al centro della nostra attività amministrativa. Il Reggio Emilia Approach è basato sulla collaborazione tra il comune, che gestisce in prima persona le scuole dell’infanzia, e la Fondazione Reggio Childen, che ha permesso di condividere e di portare l’approccio di Malaguzzi in tutto il mondo”. Concludendo ha specificato: “Il ruolo delle città come Reggio è decisivo: sono i luoghi dove le politiche prendono forma concreta, sono misurate secondo i bisogni delle famiglie e producono effetti reali sulla qualità della vita e sulla coesione sociale”.
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