ROMA – Ne hanno contati 15 finora. Il ministro dei lavori pubblici e dei trasporti del Libano Fayez Rasamny dice che sono 15 i ponti danneggiati o distrutti dagli ultimi bombardamenti israeliani. Rasamny ha detto all’emittente televisiva locale LBC che il governo non ha ancora una stima definitiva dei danni, Ma che ritiene che potrebbe aggirarsi tra i 7 e gli 8 miliardi di dollari.
Al momento la guerra tra Israele e Hezbollah è interrotta da un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore la scorsa settimana. E i negoziati tra Israele e Libano ripartiranno con un nuovo ciclo giovedì a Washington. Intanto però Israele va avanti: non solo non ha davvero interrotto gli attacchi ma anche disegnato una mappa con una “linea gialla”, con quale di fatto occupa i territori che secondo invece la linea blu stabilita dalle Nazioni Unite nel 2000 sono libanesi. Sta radendo al suolo interi villaggi e ai residenti vieta di tornare nelle case che hanno lasciato dopo i primi attacchi.
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