domenica, 3 Maggio 26

Papa Leone XIV: “Libertà di stampa spesso violata”

(Adnkronos) - "Oggi si celebra la...

Rubio a Roma giovedì e venerdì, obiettivo disgelo

Milano, 3 mag. (askanews) – Giovedì e...

Spesa militare mondiale ai massimi storici: 2.887 miliardi di dollari

MondoSpesa militare mondiale ai massimi storici: 2.887 miliardi di dollari

ROMA – Nel 2025 la spesa militare mondiale ha toccato un nuovo massimo storico, raggiungendo circa 2.887 miliardi di dollari. Secondo i dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), si tratta di un aumento reale del 2,9% rispetto all’anno precedente. La crescita è stata significativamente inferiore al +9,7% registrato nel 2024. Tuttavia, questo rallentamento è in gran parte dovuto a un calo della spesa militare statunitense. Al di fuori degli Stati Uniti, la spesa totale è cresciuta del 9,2% nel 2025.

“Nel 2025 la spesa militare globale è aumentata nuovamente, in quanto gli Stati hanno risposto a un altro anno di guerre, incertezza e sconvolgimenti geopolitici con massicci programmi di riarmo”, ha affermato Xiao Liang, ricercatore del Programma sulla spesa militare e la produzione di armi del SIPRI. “Considerata la portata delle crisi attuali, nonché gli obiettivi di spesa militare a lungo termine di molti Stati, è probabile che questa crescita continui fino al 2026 e oltre”.

IL RUOLO DEGLI STATI UNITI E LE PROSPETTIVE FUTURE

Gli Stati Uniti hanno speso nel 2025 circa 954 miliardi di dollari, pari a circa un terzo del totale globale, ma con un calo del 7,5% rispetto al 2024. Secondo diverse analisi, questo dato riflette decisioni di bilancio precedenti e potrebbe non rappresentare una tendenza duratura. Le indicazioni politiche più recenti, infatti, puntano a un possibile aumento significativo del budget della difesa nei prossimi anni. Se tali incrementi dovessero concretizzarsi, è probabile che il livello record del 2025 venga rapidamente superato. Il calo è dovuto principalmente al fatto che, nel corso dell’anno, non è stato approvato alcun nuovo aiuto finanziario militare per l’Ucraina. Questo dato contrasta nettamente con i tre anni precedenti, durante i quali erano stati stanziati complessivamente 127 miliardi di dollari. Tuttavia, gli Stati Uniti hanno incrementato gli investimenti sia nelle capacità militari nucleari che in quelle convenzionali per mantenere il predominio nell’emisfero occidentale e scoraggiare la Cina nell’Indo-Pacifico, obiettivi chiave della nuova Strategia di Sicurezza Nazionale. 

CINA E RUSSIA TRAINANO LA CRESCITA

Diversa la dinamica per Cina e Russia, che continuano ad aumentare in modo costante i propri investimenti militari. La Cina ha raggiunto i 336 miliardi di dollari (+7,4%), segnando oltre trent’anni consecutivi di crescita. La Russia ha portato la spesa a circa 190 miliardi (+5,9%), in un contesto economico fortemente condizionato dalla guerra in Ucraina. Insieme agli Stati Uniti, questi tre Paesi rappresentano quasi il 60% della spesa militare globale, evidenziando una forte concentrazione delle risorse.

L’EUROPA ACCELERA IL RIARMO

Il continente europeo è quello che ha registrato l’aumento più marcato nel 2025, con una crescita complessiva intorno al 14%. In particolare: Germania: +24%, circa 114 miliardi, Polonia: +23%, Spagna: +50%, tra i maggiori incrementi percentuali. Anche l’Italia registra un aumento significativo (+20%), pur con alcune controversie. Secondo l’Osservatorio Mil€x, parte dell’incremento sarebbe legata a modifiche nei criteri di contabilizzazione più che a un effettivo aumento delle risorse operative, con una spesa reale stimata attorno all’1,5% del PIL.

SPESA NEI PAESI IN GUERRA E IL PESO DELLA NATO

I dati riflettono anche l’impatto diretto dei conflitti in corso: Ucraina: 84,1 miliardi di dollari (+20%), pari a uno sforzo eccezionale rispetto alle dimensioni dell’economia nazionale e Israele: 48,3 miliardi, in leggero calo ma su livelli storicamente elevati.

Nel complesso, i 32 membri della NATO hanno speso circa 1.581 miliardi di dollari, pari a quasi il 55% del totale mondiale. I Paesi europei dell’Alleanza contribuiscono per circa 559 miliardi.

ALTRI SVILUPPI DEGNI DI NOTA

Tra il 2024 e il 2025, la spesa militare del Regno Unito è diminuita del 2,0%, attestandosi a 89,0 miliardi di dollari. Nello stesso periodo, la spesa militare della Francia è aumentata dell’1,5%, raggiungendo i 68,0 miliardi di dollari.

L’India , quinto paese al mondo per spese militari nel 2025, ha aumentato le proprie spese militari dell’8,9%, raggiungendo i 92,1 miliardi di dollari. Le spese militari del Pakistan sono aumentate dell’11%, arrivando a 11,9 miliardi di dollari.

La spesa militare dell’Arabia Saudita è aumentata dell’1,4%, raggiungendo gli 83,2 miliardi di dollari, il che la rende l’ottavo paese al mondo per spesa militare.

Nel 2025, la spesa militare totale in Africa è aumentata dell’8,5%, raggiungendo i 58,2 miliardi di dollari. La spesa militare della Nigeria è cresciuta del 55%, arrivando a 2,1 miliardi di dollari nello stesso anno, a causa delle insurrezioni e della violenza estremista che hanno contribuito ad aggravare l’insicurezza.

Nel 2025, le spese militari della Guyana sono aumentate del 16%, raggiungendo i 248 milioni di dollari, a causa dell’escalation delle tensioni con il Venezuela per la regione dell’Essequibo. Le spese militari del Venezuela rimangono sconosciute per mancanza di dati pubblici.

PIÙ SPESA, PIÙ SICUREZZA?

Diversi osservatori sottolineano una contraddizione: l’aumento delle spese militari non sembra tradursi in una maggiore stabilità globale. Secondo analisi indipendenti e organizzazioni per la pace, il numero di conflitti armati attivi è oggi tra i più alti dalla fine della Seconda guerra mondiale. Questo scenario alimenta un circolo vizioso: più tensioni portano a maggiori spese, che a loro volta possono contribuire a nuove escalation.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: