(Adnkronos) – Furia Charles Leclerc nel Gran Premio di Miami. Oggi, domenica 3 maggio, il pilota della Ferrari ha chiuso al sesto posto la quarta gara del Mondiale, vinta dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli davanti alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri.
L’ottima gara del monegasco, autore di una partenza sprint che lo ha portato al primo posto e in lotta per il podio fino a tre giri dal termine, è stata segnata da una lite con il box Ferrari via radio nelle battute iniziali della corsa e soprattutto da problemi tecnici accusati dalla sua monoposto, che a tre giri dal termine lo hanno fatto scivolare dalla terza alla sesta posizione.
Un po’ di nervosismo si è palesato già nelle fasi iniziali della gara, quando Leclerc si è ritrovato alla guida del Gran Premio e costantemente nelle prime posizioni. Quando il suo muretto gli ha comunicato la strategia da utilizzare, Leclerc non è sembrato contento, reagendo piuttosto stizzito: “Prossima volta che prendete una decisione, perfavore parlatene prima con me”, ha urlato via radio, “ci sono anche io”.
Il vero ‘dramma’ però per Leclerc si consuma a tre giri dalla fine. Mentre si trovava in terza posizione, in piena lotta per il podio con la McLaren di Oscar Piastri, il pilota monegasco ha iniziato ad accusare problemi all’ala e poi a tutta la monoposto.
Impossibile per lui evitare l’ennesimo attacco della McLaren dell’australiano, arrivato a due giri dal termine. Leclerc, senza riuscire a piazzare il contrattacco, ha provato a difendere la quarta posizone, ma ha subito prima il sorpasso della Mercedes di George Russell e poi della Red Bull di Max Verstappe, scivolando quindi in sesta posizione.
