ROMA – “Sono orgogliosa di annunciare che ho voluto intitolare un edificio del Parlamento europeo in onore di David Sassoli, l’inaugurazione si terrà in ottobre”. È quanto annuncia la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, alla cerimonia per l’intitolazione di una sala di palazzo Vecchio al suo predecessore scomparso quattro anni fa. “Questi non sono solo gesti simbolici- avverte Metsola- ma è un impegno a proteggere e a portare avanti ciò per cui David si è battuto. Sono atti di memoria, tanto quanto impegni per il futuro”.
METSOLA: SASSOLI CI HA INSEGNATO EUROPA DEVE ESSERE UNITA PER PACE
“Al suo ultimo Consiglio europeo David
Sassoli parlò di un’Europa della speranza in un periodo molto
difficile, un’Europa che innova, protegge, che sia faro. Questa
visione non è un’eredità del passato, ma è una responsabilità del
nostro presente. In un mondo segnato da crisi, guerre ai nostri
confini ci ha insegnato che non possiamo permetterci di
dimenticare che siamo uniti”.
È quanto dichiara la presidente dell’Europarlamento, Roberta
Metsola, durante la cerimonia per l’intitolazione a palazzo
Vecchio di una sala all’ex presidente del Parlamento europeo,
David Sassoli. “Siamo uniti per la pace- aggiunge- ripeteva
spesso che non ci vuole coraggio per costruire muri, ci vuole
coraggio per abbatterli”.
METSOLA: CON SASSOLI SEGNO INDELEBILE, CREDEVA IN EUROPA SOLIDARIETÀ
“Sono passati quattro anni da quando ci
ha lasciati, ma David resta una figura di grande statura morale,
di leadership, convinzione e saggezza. Credeva profondamente in
un’Europa della solidarietà che non lascia indietro nessuno”. È
quanto afferma la presidente del Parlamento europeo, Roberta
Metsola, intervenendo a palazzo Vecchio, a Firenze, alla
cerimonia di intitolazione di una sala a David Sassoli.
“Si è sempre schierato dalla parte dei più vulnerabili andando
oltre le differenze, e lo ha sempre fatto con quella forza
gentile che lo rendeva unico- aggiunge Metsola- il suo impegno
per l’Europa è stato incrollabile, il suo altruismo e il suo
coraggio non erano solo qualità personali ma il suo modo di fare
politica e restano per tutti noi un punto di riferimento tutti i
giorni, perché la politica dovrebbe essere sempre una forza al
servizio del bene comune. David ha lasciato un segno indelebile
in Europa e nella vita di così tante persone”. Nel corso del suo
intervento Metsola si sofferma anche sul rapporto di Sassoli con
la sua terra: “Aveva un legame profondo con Firenze che non era
solo la sua città, sapete che era un grande tifoso della
Fiorentina, ma era una radice viva del suo modo di essere. È un
onore essere qui in questa cornice straordinaria, culla di
cultura, di libertà e di pensiero europeo”.
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