venerdì, 9 Ottobre 26

Flotilla, Thiago Avila e Saif Abu Keshek espulsi da Israele

MondoFlotilla, Thiago Avila e Saif Abu Keshek espulsi da Israele

ROMA – Thiago e Saif sono stati rilasciati questa mattina, domenica 10 maggio: la notizia del rilascio dei due attivisti della Global Sumud Flotilla, annunciata nella giornata di ieri, è stata confermata dal Ministero degli Esteri israeliano. “Dopo aver completato la loro indagine, i due provocatori professionisti, Saif Abu Keshek e Thiago Ávila, della flottiglia provocatoria, sono stati espulsi oggi da Israele. Israele non permetterà alcuna violazione del blocco navale legale su Gaza”: è la comunicazione ufficiale del Ministero.

After their investigation was completed, the two professional provocateurs, Saif Abu Keshek and Thiago Ávila, from the provocation flotilla, were deported today from Israel. Israel will not allow any breach of the lawful naval blockade on Gaza.— Israel Foreign Ministry (@IsraelMFA) May 10, 2026

Il cittadino spagnolo di origini palestinesi Abu Keshek e il brasiliano Avila erano tra i 170 attivisti che si erano imbarcati per Gaza nell’ambito della Global Sumud Flotilla, intercettata dalle forze israeliane in acque internazionali al largo delle coste greche nella notte tra il 29 e 30 aprile scorsa. Mentre gli altri 168 membri della flottiglia furono portati a Creta e poi rilasciati, i due furono condotti in Israele e detenuti per ulteriori interrogatori. Per due volte Abu Keshek e Thiago Avila si sono visti prorogare la detenzione dal tribunale israeliano di Ashkelon.

I legali di Adalah, organizzazione di advocacy per i diritti umani che hanno seguito il loro caso, hanno denunciato la loro detenzione come una grave violazione del diritto internazionale. Nel corso della prigionia gli attivisti, per oltre una settimana- hanno denunciato i legali- sono stati sottoposti a maltrattamenti. L’imbarcazione intercettata su cui viaggiavano faceva parte di un’operazione umanitaria volta a raggiungere Gaza con aiuti umanitari nel contesto della guerra in corso e del blocco israeliano.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: