ROMA – Sui cambi ai vertici all’interno di Forza Italia seguiti al referendum, il segretario Antonio Tajani commenta: “Credo che una forza politica debba sempre aggiornarsi. Abbiamo raccolto l’eredità di Berlusconi e continuiamo a lavorare”. Lo dichiara il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenendo a Mattino 5. Il vicepremier e ministro degli Esteri prosegue: “Continuano quindi i congressi perché un partito deve vivere della partecipazioni dei propri iscritti. Ci si confronta. Oggi pomeriggio ad esempio parteciperò al congresso di Forza Italia nella regione Marche per eleggere il segretario regionale, e dopodomani sarò a Vibo Valentia per presiedere il dibattito che c’è in quella regione e anche lì sarà eletto il nuovo segretario regionale. Un partito che ha la propria classe dirigente eletta è un fatto molto positivo”.
Per Tajani, “Non significa però avere polemiche: c’è dibattito all’interno su idee e cose concrete”. Quanto alla sua posizione, “Io faccio il vice presidente del consiglio e ministro degli esteri, sono stato eletto segretario di Fi e continuerò fino al prossimo congresso”. Poi aggiunge: “Con la famiglia Berlusconi c’è un ottimo rapporto e un confronto costante, dispiace che qualcuno strumentalizzi le vicende come se ci fosse dicotomia. Mi dipiace per la sinistra che vuole seminare zizzania. Noi siamo un’alternativa e continuiamo ad essere parte integrante e protagonisti del centro destra, sperando di allargare lo schieramento centrista”.
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