FIRENZE – “Ci hanno massacrato”. Antonella Bundu, arrivata a Istanbul, riassume così il trattamento riservato agli attivisti della Flotilla dalle autorità israeliane. Le parole dell’ex candidata governatrice di Toscana Rossa sono raccolte dal Tg La7: “Ci hanno dato calci, pugni, ad alcuni hanno rotto le costole e contro di noi hanno usato il taser”.
E ancora: “Hanno usato qualsiasi tortura possibile, non ci hanno dato né cibo, né acqua. Io ero in sciopero della fame come molti altri italiani, ma a chi non era in sciopero è stato dato un solo panino in 36 ore. Niente acqua, né sapone o carta igienica”. Durante la detenzione “eravamo nelle celle, buttati per terra con gli scarafaggi”.
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