ROMA – “Dobbiamo capire purtroppo che le nazioni che non sono in grado di difendersi non sono nazioni libere. Non ho cambiato idea sulle spese per la difesa, ma se noi oggi non siamo in grado di difendere i cittadini e le imprese rischiamo che domani non ci sia più niente da difendere. Dobbiamo creare un equilibrio tra la difesa e la capacità di rispondere ai bisogni delle imprese e dei cittadini”. Lo dice Giorgia Meloni, all’assemblea di Coldiretti a Brescia.
Le parole di Giorgia Meloni arrivano a due giorni dal ‘caos’ relativo alle spese per la difesa. Se in un primo tempo la maggioranza aveva sorpreso molti annunciando una mozione per chiedere al Governo di ridimensionare l’obiettivo di aumentare le spese per la Difesa al 5%, abbassando quindi di fatto la spesa “alla luce della situazione economica e delle priorità nazionali”. Poi, però, ci ha ripensato e il dietrofront è stato annullato. La mozione è stata riformulata e il passaggio sulla ‘revisione’ della spesa è sparito.
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