venerdì, 9 Ottobre 26

Russo (NM): “I giovani sono il cuore di Ercolano”

AttualitàRusso (NM): “I giovani sono il cuore di Ercolano”

“Basta isolamento, meritiamo una città viva e connessa”

A pochi giorni dal voto amministrativo, il tema delle politiche giovanili e della mobilità torna al centro del dibattito politico a Ercolano. Luisa Russo, candidata al Consiglio comunale con la lista Noi Moderati a sostegno di Luigi Fiengo sindaco, punta l’attenzione sulle difficoltà vissute quotidianamente dai giovani del territorio: dalla carenza di spazi di aggregazione ai problemi legati ai trasporti e alla Circumvesuviana. Nell’intervista affronta le priorità del programma, il recupero degli immobili comunali e la necessità di restituire ai cittadini una città più dinamica, inclusiva e connessa.

Lei ha posto i giovani al centro della sua campagna elettorale con la lista Noi Moderati. Perché parla di “emergenza sociale” riguardo ai ragazzi di Ercolano?

Perché una città senza spazi per i giovani è una città destinata a spegnersi. Oggi un ventenne di Ercolano non ha luoghi dove incontrarsi in sicurezza o confrontarsi. È inaccettabile che i nostri figli debbano necessariamente “scappare” verso Napoli o i comuni limitrofi per trovare un’aula studio o un centro di aggregazione. La mancanza di punti di ritrovo lascia i ragazzi in balia della noia o, peggio, della strada. Non è solo una questione di svago, ma di diritto alla cittadinanza.

Nel suo programma parla di recupero del patrimonio immobiliare. Come pensa di trasformare questi spazi in opportunità concrete?

Insieme al nostro candidato Sindaco Luigi Fiengo, abbiamo una visione chiara: vogliamo censire e recuperare gli immobili comunali abbandonati per trasformarli in centri polifunzionali gestiti con le associazioni del territorio. Immagino spazi di co-working per giovani professionisti e startup locali. Dobbiamo dare a chi ha un’idea la possibilità di realizzarla qui, tra le mura di casa sua, senza essere costretto a emigrare. Ercolano è bellissima, ma senza opportunità rischia di diventare un deserto.

Un altro tema che lei affronta con forza è quello dei trasporti, definendo la situazione della Circumvesuviana “indegna”. Qual è la sua posizione sul taglio della corsa direttissima per Sorrento?

È stata una ferita profonda, un vero atto di isolamento per la nostra comunità. Togliere quel collegamento ha significato danneggiare studenti, lavoratori e l’intera economia turistica. Non possiamo accettare di essere considerati cittadini di serie B.

Come intendete muovervi, come Noi Moderati, nei confronti di EAV e della Regione?

Con fermezza e competenza. Ercolano deve tornare a far sentire la propria voce ai tavoli istituzionali. Non andremo a chiedere favori, ma a esigere il diritto alla mobilità. Chiederemo il ripristino immediato dei collegamenti veloci e un piano di manutenzione serio per le nostre stazioni. Vogliamo un’Ercolano che si muove e che cresce, non una città ferma al palo. Scegliere Noi Moderati e scrivere “Luisa” significa investire sulla serietà e sulla presenza costante. Siamo qui per portare soluzioni ai problemi quotidiani che per troppo tempo sono stati ignorati. Costruiamo insieme una città che accolga i suoi figli e che sia finalmente orgogliosa del suo presente. Il 24 e 25 maggio, sosteniamo Luigi Fiengo Sindaco per far ripartire davvero Ercolano.

Mancano ormai pochi giorni alla fine di questa competizione elettorale. Cosa si aspetta realisticamente da questo voto e quale crede sarà il segnale principale che uscirà dalle urne?

“Da questo voto mi aspetto un forte segnale di riscatto e di partecipazione da parte dei cittadini. C’è un profondo desiderio di cambiamento e di discontinuità rispetto al passato che abbiamo percepito. Mi aspetto che le urne premino la concretezza dei nostri progetti e la trasparenza della nostra proposta politica. Il voto esprime un mandato di fiducia che va oltre le poltrone e le mura del palazzo comunale. Noi saremo una spina nel fianco dell’amministrazione che verrà, vigilando attentamente su ogni singola scelta, sui bilanci e sui servizi pubblici. Il nostro impegno evolverà, perché dalla protesta si passerà alla proposta. Porteremo avanti idee concrete, progetti e soluzioni ai problemi reali. Il nostro viaggio è appena iniziato.”

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