venerdì, 9 Ottobre 26

VIDEO | Iran, Tajani: “Mi auguro che i negoziati non siano a rischio”

MondoVIDEO | Iran, Tajani: “Mi auguro che i negoziati non siano a rischio”

ROMA – “Confidiamo che non inizi una nuova fase della guerra e riteniamo che si debba riprendere a dialogare e che cessino i bombardamenti. A rischio i negoziati? Mi auguro di no, è un momento di difficoltà e sarebbe un danno per tutti”. Lo dichiara il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel punto stampa a margine della conferenza Coopera 2026 all’Auditorium Conciliazione di Roma. Sollecitato sull’attacco armato di stamani degli Stati Uniti all’Iran, in pieni negoziati, Tajani continua: “Speriamo anche che cessino le minacce da parte iraniana, come le promesse si distruggere Israele. Provocazioni che non aiutano. Si devono accelerare i negoziati per un accordo sulla nucleare perché l’Iran non può avere l’arma nucleare e per garantire la libertà di navigazione” nello Stretto di Hormuz.

FLOTILLA. TAJANI: SANZIONI A BEN-GVIR, NETANYAHU HA CONDANNATO

“La linea rossa è la violenza compiuta su
manifestanti prelevati su navi battenti bandiere israeliane in
acque internazionali, ma un conto sono le dichiarazioni, un conto
sono i fatti”. Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a
cui i giornalisti chiedono se “la linea rossa” che secondo il
governo italiano il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben
Gvir avrebbe superato con gli attivisti della Flotilla valga
anche per i civili di Gaza e Libano.
“Si è visto come sono stati trattati gli attivisti dal
ministro”, continua Tajani, “tutto è stato fatto per sua
disposizione”. E aggiunge: “Le linee rosse le abbiamo dette:
bombardare la popolazione civile sia per il Libano che per Gaza
e siamo sempre stati molto chiari”.
Tajani quindi conferma che a livello europeo c’è largo
consenso sulle sanzioni a Ben-Gvir. Ma che ne è di quelle al
governo israeliano, alla luce delle violenze sui prigionieri
palestinesi? “Adesso per la vicenda della Flotilla è responsabile
Ben-Gvir, e sappiamo che il premier Netanyahu e il ministro degli
Esteri Sa’ar lo hanno condannato”.

TAJANI: AL LAVORO DALL’AFRICA AL LIBANO E A GAZA

“La cooperazione internazionale è
strategica ed è essenza del ministero degli Esteri, che è anche
ministero del Commercio internazionale, un modo di garantire la
presenza dell’Italia puntando sulla crescita di Paesi che hanno
bisogno del nostro saper fare in ottica paritaria e mai
predatoria, in modo particolare in Africa ma non solo”. Lo ha
detto il ministro degli Affari esteri e della cooperazione
internazionale Antonio Tajani, commentando a margine con i
giornalisti la terza edizione di Coopera, la Conferenza nazionale
sulla cooperazione allo sviluppo, organizzata ogni tre anni.
Questa dunque è la prima edizione organizzata dall’attuale
governo Meloni.
Tajani ha proseguito: “Lavoriamo in Africa così come altrove,
in Libano e Gaza”. A proposito della Striscia e del programma
Food for Gaza, Tajani ha riferito che gli “aiuti bloccati in
Giordania saranno sbloccati e in pochi giorni arriveranno a Gaza”.
Il ministro ha citato poi “i 15 milioni per il sud del Libano”
e aggiunto: “Stiamo lavorando per la popolazione civile in Sudan.
Questo per quanto riguarda le guerre, ma facciamo anche altro,
per esempio joint venture in ambito agricolo”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: