venerdì, 9 Ottobre 26

Mario Sechi sotto tutela dopo una serie di minacce degli anarchici

PoliticaMario Sechi sotto tutela dopo una serie di minacce degli anarchici

ROMA – Mario Sechi è sotto tutela da alcune settimane per una serie di minacce ricevute dall’area anarco-insurrezionalista arrivate dopo alcuni editoriali scritti dal direttore di Libero sulla morte di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due anarchici morti in seguito all’esplosione di un ordigno che stavano presumibilmente confezionando in un casale abbandonato nel parco degli Acquedotti a Roma.

LA RUSSA: STAMPA PRESIDIO FONDAMENTALE, SOLIDARIETÀ A SECHI

“Tentare di intimidire la stampa significa provare a colpire un presidio fondamentale delle nostre istituzioni democratiche. Al direttore di Libero Mario Sechi va la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica per le minacce ricevute dagli anarchici”, ha scritto sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa.

FAZZOLARI: SOLIDARIETÀ A SECHI, CHI PENSA DI FERMARE LA SUA PENNA LIBERA SBAGLIA

Gli fa eco Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’attuazione del programma di governo: “Piena solidarietà al direttore di Libero, Mario Sechi, per le minacce ricevute. Grande apprezzamento per il lavoro che svolge con libertà e coraggio, tali da averlo reso bersaglio di ambienti anarchici con conseguente attivazione della tutela. Chi pensa di fermare la sua penna con questi metodi sbaglia: conosco Mario Sechi e so per certo che non è tipo da farsi intimidire”.

GIULI: SOLIDARIETÀ A SECHI, MINACCE MERITANO CONDANNA NETTA

“Rivolgo la mia vicinanza al direttore di Libero, Mario Sechi, destinatario di gravi minacce che meritano una condanna netta e senza ambiguità. Colpire un giornalista attraverso intimidazioni e violenze verbali significa colpire uno dei presìdi essenziali della vita democratica. La libertà di informazione e il pluralismo delle idee costituiscono valori irrinunciabili che devono essere tutelati con determinazione”, ha dichiarato in una nota il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

DONZELLI (FDI): CONDANNA SIA UNANIME

“Solidarietà al direttore di Libero, Mario Sechi, sotto tutela a causa delle minacce ricevute dagli anarchici. Condanniamo la viltà di chi, attraverso la violenza, tenta di condizionare il lavoro della stampa e dei giornalisti. Siamo certi che il direttore Sechi non si farà intimorire da personaggi che odiano la democrazia e la libertà. Ci auguriamo una condanna unanime: le istituzioni devono rimanere unite contro chi vorrebbe provare in questo modo a sovvertire lo Stato”, ha affermato in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.

GELMINI E CARFAGNA (NM): SOLIDARIETÀ A DIRETTORE SECHI

“Solidarietà al direttore di Libero, Mario Sechi, vittima di gravi minacce riconducibili all’area anarco-insurrezionalista. Si tratta di un episodio inquietante che ha reso necessaria l’attivazione di misure di tutela, che merita ferma condanna e che colpisce non solo un grande professionista dell’informazione, ma un principio fondamentale della nostra democrazia: la libertà di stampa e il diritto di ogni giornalista di svolgere il proprio lavoro senza intimidazioni, pressioni o violenze”. Così Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati.

Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati, ha aggiunto: “Solidarietà a Mario Sechi, direttore di Libero, destinatario di gravi minacce che hanno reso necessaria l’attivazione di misure di tutela. È un fatto grave, che merita una condanna netta da parte di tutte le forze democratiche. La libertà di stampa e il pluralismo delle opinioni sono pilastri della nostra democrazia e non possono essere messi sotto pressione da chi pensa di trasformare il dissenso in intimidazione. Va difeso con fermezza il diritto di tutti a un’informazione libera, anche quando è scomoda, anche quando divide, anche quando non coincide con le proprie opinioni”.
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