ROMA – La Russia ha comunicato di aver approntato un vaccino che potrebbe essere efficace contro il ceppo Bundibugyo dell’ebola. A oggi un farmaco per questa variante non è stato ancora individuato. Sono però almeno due i vaccini specifici allo studio e in fase sperimentale.
La comunicazione di Mosca, del ministero della Salute, è giunta a Jean Kaseya, a capo degli Africa Centres for Disease Control and Prevention (Africa Cdc), un’agenzia che risponde all’Unione Africana. A lavorare sul vaccino è stato l’Istituto di ricerca Gamaleya di Mosca, un centro specializzato in epidemiologia e microbiologia. Il rimedio si fonderebbe su un virus innocuo modificato che funge da veicolo per trasportare informazioni capaci di attivare nell’organismo una risposta immunitaria.
Kaseya ha fatto sapere però di conservare un atteggiamento prudente: ha dichiarato di voler comprendere meglio i dati disponibili prima di formulare conclusioni. Gli esperti di Africa Cdc hanno fatto sapere che il loro obiettivo è rendere disponibile un vaccino contro il ceppo Bundibugyo entro la fine del 2026.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
