ROMA – Fila già dall’alba. Pianti se la scorta finisce. Milioni di video online per un cucchiaio di dolce in un bicchierino. La dotcake è questo: una nuova mania. Ma – anche – una torta glassata con zuccherini colorati, servita in coppetta, nata a Long Island dalla pasticceria Roslyn di Alex Posner, 27 anni, e approdata ai Butterfield Market di Manhattan. Lo racconta il New York Times.
Nell’ultimo mese è diventata un caso da manuale dei social: personalizzazioni per matrimoni, bar mitzvah, ogni festività commerciale; imitazioni da supermercato; versioni gelato, ciambella, bagel e persino manicure a tema. L’attrazione principale è rituale: si passa il cucchiaio sulla superficie croccante di zuccherini, si aspetta il suono e poi si assaggia. Vaniglia, cioccolato, red velvet, funfetti. Costa 8 dollari a Roslyn, 11 a Manhattan.
Craving #dotcake? You're not alone. Search interest in “dot cake” spiked +850% over the past week, reaching an all-time high. pic.twitter.com/itjDAQuPKJ
— GoogleTrends (@GoogleTrends) June 4, 2026
Il vero protagonista secondario della storia è il nonpareil, la pallina di zucchero dura e rotonda che adorna la superficie, finora un’oscura presenza nei corridoi della pasticceria. Da quando la dotcake è esplosa, il nonpareil a stella del marchio Supernatural ha scalzato per cinque giorni consecutivi le classiche codette arcobaleno dalla vetta di Amazon nella categoria decorazioni per dolci.
Posner – racconta il Nyt – ha avviato tutto nel 2017 da studentessa di liceo, lavorando dalla cucina di casa. L’ispirazione dichiarata è il puntinismo di Georges Seurat. Oggi sforna circa 3.000 coppette a settimana, più 50-70 ordini personalizzati al giorno.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
