venerdì, 9 Ottobre 26

Libano, Trump striglia Netanyahu: “Israele non butti giù palazzi ogni volta”. Ad Hezbollah ci pensi la Siria, “lo fa meglio”

MondoLibano, Trump striglia Netanyahu: “Israele non butti giù palazzi ogni volta”. Ad Hezbollah ci pensi la Siria, “lo fa meglio”

di Vincenzo Giardina e Redazione

ROMA – Critiche alle azioni di Israele in Libano sono state rivolte dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante un incontro al vertice del G7 di Evian-les-Bains con l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim Bin Hamad Al-Thani.Le dichiarazioni sono state trasmesse in video e diffuse da più media, anche dai canali social della Casa Bianca. “Non è necessario abbattere un intero palazzo ogni volta che si cerca qualcuno”, ha detto Trump. “Perché in quei palazzi vivono molte persone e posso assicurarvi che non sono tutte Hezbollah”.

“ISRAELE LASCI ALLA SIRIA IL COMANDO CONTRO HEZBOLLAH”

E ancora, dell’intervento del presidente Usa, anche l’emittente statunitense Fox News riporta in particolare- e sottolinea- i rimproveri resi pubblicamente ad Israele per la sua guerra contro Hezbollah. “Israele sta combattendo Hezbollah da troppo tempo e troppe persone stanno morendo”, è la citazione di Trump ripotata da Fox News. L’inquilino della Casa Bianca ha sostenuto chiaramente di opporsi ai raid che distruggono palazzi pieni di civili e ha rivelato di aver esortato Israele a lasciare che la Siria prenda il comando contro Hezbollah. “Se Israele non riesce a fare il lavoro senza uccidere tutti gli altri, la Siria farà il lavoro perché, a essere sincero, penso che lo facciano meglio”, ha detto.

“L’IRAN NON AVRÀ MAI UN’ARMA NUCLEARE”, DIVERSAMENTE “SI SCATENERÀ L’INTERNO”

Sempre parlando a margine dei colloqui con l’emiro del Qatar ha affrontato il tema dei rapporti con Teheran e dell’intesa in corso. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito come “un accordo provvisorio con l’Iran chiarisce che a Teheran non sarà mai permesso di sviluppare un’arma nucleare”, riporta anche Reuters. Trump ha quindi difeso il memorandum d’intesa in 14 punti con l’Iran, che non è ancora stato reso pubblico. “L’unica cosa che conta davvero per me è che l’Iran non avrà mai un’arma nucleare, e lo dice forte e chiaro”, ha dichiarato ai giornalisti, avvertendo che “si scatenerà l’inferno” sull’Iran se tenterà di acquisirne una. Funzionari statunitensi e iraniani si recheranno in Svizzera questo venerdì per avviare negoziati dettagliati, aprendo una finestra di 60 giorni per complessi colloqui tecnici. Si prevede che questi riguarderanno questioni come il futuro dell’uranio altamente arricchito iraniano e la revoca delle sanzioni.

Trump ha quindi paragonato l’accordo sul nucleare raggiunto con l’Iran nel 2015 dall’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama a quello attuale: “Questo accordo è un muro contro le armi nucleari. Il suo (di Obama) accordo era una strada verso le armi nucleari. Con il mio accordo, non possono avere armi nucleari, altrimenti vengono fatti saltare in aria”, ha detto schiettamente Trump.
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