venerdì, 9 Ottobre 26

Giornata del rifugiato, il monito di Mattarella: “Serve cooperazione tra Stati per affrontare le cause strutturali e fermare i trafficanti”

PoliticaGiornata del rifugiato, il monito di Mattarella: “Serve cooperazione tra Stati per affrontare le cause strutturali e fermare i trafficanti”

ROMA – In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è rivolto direttamente alla comunità internazionale. Il Capo dello Stato ha richiamato l’attenzione sulla drammatica condizione di milioni di persone nel mondo, tracciando una linea d’azione che unisce il dovere morale della solidarietà, alla necessità geopolitica di una cooperazione globale. “La Repubblica Italiana, richiamando l’alto significato dell’odierna ricorrenza, si unisce ancora una volta all’appello di quanti chiedono a ciascun membro della Comunità internazionale di astenersi da condotte irresponsabili, di promuovere la salvaguardia di ogni essere umano e contribuire alla realizzazione dell’ideale universale di solidarietà tra i popoli”, ha affermato.

Il primo pensiero del Presidente della Repubblica è andato a chi vive in prima persona il dramma di dover fuggire dalla propria terra, con un particolare sguardo ai soggetti più indifesi: “Desidero manifestare solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini – molti di loro minori – che vivono questa angosciosa condizione di fragilità e vulnerabilità, talvolta sfruttata da organizzazioni criminali senza scrupoli né rispetto alcuno per la dignità della persona”. Mattarella ha così riacceso i riflettori sul network criminale dei trafficanti di esseri umani, che speculano sulla disperazione di chi scappa da guerre, persecuzioni e crisi umanitarie.

L’APPELLO ALLA COMUNITA’ INTERNAZIONALE

L’Italia, ha rimarcato Mattarella, si fa promotrice di un messaggio di responsabilità collettiva. Di fronte a una sfida di portata globale, nessun Paese può muoversi da solo o, peggio, voltarsi dall’altra parte. “La volontà degli Stati, al pari della loro capacità di collaborare vicendevolmente e con le istituzioni internazionali preposte, è presupposto ineludibile per affrontare le cause strutturali di questi fenomeni e attuare soluzioni efficaci”.

MATTARELLA: SOCCORSO, ACCOGLIENZA E DIRITTO ASILO, È LA COSTITUZIONE

“Ogni anno milioni di persone sono costrette ad abbandonare le proprie terre, fuggendo da conflitti armati, crisi umanitarie, persecuzioni e violazioni dei più basilari diritti dell’uomo”. Si tratta, aggiunge Mattarella, “di una realtà allarmante, tendenza che si presenta ciclicamente, quasi sia un destino inevitabile, frutto di tragici sviluppi nei rapporti tra gli Stati e tra i popoli. La storia, la storia dell’Europa e degli ordinamenti internazionali nati nel secondo dopoguerra, testimoniano che non si tratta di derive irreversibili ma che, ad esse, è possibile opporre la logica del raziocinio, la forza della pace. “Il nostro ordinamento repubblicano- sottolinea-, la nostra Costituzione, riconoscono il carattere universale dei diritti umani ed esplicitamente, per le persone perseguitate in ragione delle loro opinioni, il diritto di asilo, assumendo poi il tema delle attività di soccorso, dell’accoglienza responsabile e della tutela di rifugiati e profughi, tra le proprie pratiche”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: