ROMA – E’ “positivo” il bilancio che Nazaro Pagano, presidente di Fand e Anmic, fa dei primi due giorni di ExpoAid, l’evento nazionale dedicato al Terzo settore, alle associazioni e alle realtà che si occupano di disabilità, in programma a Rimini fino a domani.
“La seconda giornata è stata caratterizzata da tanti panel e ho visto un’attenta partecipazione sia del mondo associazionistico delle persone con disabilità sia delle famiglie stesse. I temi affrontati sono stati numerosi e importanti”, ha sottolineato Pagano.
“Certamente- ha aggiunto- crediamo che bisognerà cominciare ad attuare concretamente il lavoro che è stato svolto dall’Osservatorio, prima di tutto, e poi dai momenti di confronto come ExpoAid, che hanno portato idee e nuove proposte. L’augurio è che le istituzioni e la classe politica possano trarre gli spunti opportuni per mettere in campo concretamente buone prassi a vantaggio delle persone con disabilità e delle loro famiglie”.
Tra gli obiettivi principali su cui focalizzare l’azione, Pagano ha individuato “il progetto di vita, che è stato il minimo comune denominatore di tutti i panel di ExpoAid. Poi il decreto legislativo 62/2024, tema attenzionato in modo importante. Dobbiamo, però, capire e comprendere- ha precisato Pagano- quali sono i pilastri su cui poggerà il progetto di vita, che deve essere l’attuazione di politiche concrete a partire dall’inclusione scolastica, lavorativa e soprattutto sociale. Sono temi che secondo me dovranno essere perseguiti per rendere concreto il progetto di vita. Come sempre dico- ha concluso- abbiamo bisogno di risorse, sia umane che economiche, e della buona volontà dei cittadini, del mondo associazionistico, ma anche e soprattutto della politica e delle istituzioni”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
