19.57 – CENTROSINISTRA. BONELLI: VETI A NESSUNO, MA NO INCIUCI
“Noi, lo ripeto, non poniamo veti a nessuno, nella nostra vita li abbiamo subiti noi i veti. L’unica questione che poniamo è un programma che parli ai bisogni degli italiani. Basta inciuci, basta questioni fatte nel palazzo, dobbiamo parlare delle vere questioni: sanità pubblica, alzare gli stipendi, dare una risposta al tema della disoccupazione, dare una risposta alla questione della crisi climatica che sta determinando grandissime e preoccupanti disuguaglianze sociali”. Lo ha detto il portavoce di Avs Angelo Bonelli a margine dell’iniziativa del campo largo ‘Al lavoro per cambiare l’Italia’ in corso a piazza del Gesù a Napoli
19.50 – MAGI IN PIAZZA A NAPOLI CON CAMPO LARGO, SERVE SOSTEGNO SU FIRME
“Siamo qua con Enzo Maraio, segretario del
Partito Socialista e io come segretario di più Europa non solo
per salutare gli alleati dell’area progressista, ma per porre un
problema di democrazia che in questo momento c’è e rischia di
essere ignorato. C’è un problema di accesso alla competizione
elettorale e non può una coalizione progressista essere
insensibile a un tema di questo tipo: nella legge che è stata
votata in commissione e che arriverà la prossima settimana in
aula c’è una norma discriminatoria che chiude il parlamento”. Lo
ha detto parlando con i cronisti il segretario di +Europa,
Riccardo Magi, arrivando in piazza del Gesù a Napoli dove sta per
iniziare la manifestazione del Campo Largo, mostrando un cartello
con la scritta: “Parlamento aperto alla democrazia”. “Alcuni
partiti che sono in parlamento si chiudono nel parlamento e
buttano le chiavi quindi non solo noi risultiamo penalizzati, ma
risulta penalizzata tutta la società italiana: associazioni
movimenti, chiunque si voglia cimentare con la competizione
elettorale. Questo non accade in nessun altro paese, in
nessun’altra democrazia avanzata: noi chiediamo l’adozione della
firma digitale per presentare le liste e di modificare la norma
discriminatoria sull’esenzione della raccolta firme. Abbiamo
chiesto alle forze dell’area progressista – ha aggiunto Magi – di
farsi carico anche loro di modificare la legge in parlamento la
prossima settimana. Avremo tempo e modo dopo l’estate di
discutere delle questioni programmatiche, che sono molte che ci
vedono d’accordo, e di quelle che ci vedono più distanti, ma oggi
c’è un tema di democrazia e di accesso alle elezioni”, ha
concluso il segretario di +Europa.
19.39 – CONTE: MELONI NON FACCIA DICHIARAZIONI DA FENOMENO
Giorgia Meloni “dovrebbe spiegare dove va
a prendere i 19 miliardi già programmati nella prossima legge di
bilancio. Dove li prende, vista la situazione e le condizioni
economiche dei nostri cittadini, delle famiglie sempre più
impoverite, delle imprese che sono schiacciate alla pressione
fiscale record? Io non farei queste dichiarazioni da fenomeno a
Palazzo Chigi, piuttosto porterei risorse concrete per i
cittadini e non per le industrie delle armi. Servono risorse
concrete e soluzioni per le famiglie e per le imprese e non per
le aziende energetiche o per le banche. La realtà è che con
questo governo ci stiamo tutti impoverendo, ma guarda caso si
arricchiscono i gruppi imprenditoriali e i poteri forti. E questo
è assolutamente funzionale ai loro interessi”. Lo ha detto il
leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte a margine
dell’iniziativa del campo largo ‘Al lavoro per cambiare l’Italia’
a piazza del Gesù a Napoli commentando le dichiarazioni della
premier ad Ankara oggi.
19.24 – RDC. CONTE: NON CANCELLATO DA GOVERNO, FANNO I FENOMENI
“Il reddito di cittadinanza non è stato
neppure cancellato da questo governo, gli ha cambiato nome.
Quando loro fanno i fenomeni e fanno queste guerre ideologiche,
poi sono costretti a misurarsi con la realtà. Però una cosa
l’hanno ottenuta. Che hanno tolto e ricavato da lì un miliardo e
400 milioni: li hanno presi per metterli nelle armi. Questa è la
realtà e quindi il risultato è che abbiamo il record dei poveri
assoluti. E stabiliremo tra poco il record anche degli
investimenti nelle armi, perché Trump, è ben chiaro, vuole
alleati che investono in armi americane e che investono sempre di
più”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte
a margine dell’iniziativa ‘Al lavoro per cambiare l’Italia’ a
piazza del Gesù a Napoli.
19.22 – GOVERNO. CONTE: HA FALLITO SU PRIORITÀ ITALIANI
“Salario minimo soprattutto per i nostri giovani, per le nostre donne. E poi ancora sanità per tutti, sanità pubblica vera, sicurezza nelle strade. Il governo Meloni ha fallito su tutte queste priorità degli italiani. Adesso tocca a noi rimboccarci le maniche e ridare una speranza all’Italia migliore per cercare di uscire fuori dalla pressione fiscale, per cercare di uscire fuori assolutamente dal caro bolletta e dal caro energia. Tocca a noi”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte a margine dell’iniziativa ‘Al lavoro per cambiare l’Italia’ a piazza del Gesù a Napoli
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
