ROMA – “Mi ha portato via i risparmi di una vita. Che oggi mi sarebbero serviti per curare la mia disabilità. Non ho quasi più niente”. A parlare, in un’intervista al Corriere della Sera, è una vittima di Mario Adinolfi, da due giorni agli arresti domiciliari, con l’accusa di truffa ed evasione fiscale. La donna, protetta dal nome di fantasia ‘Maria’ ed ex insegnante di 70 anni affetta da una grave disabilità, accusa il leader del Popolo della Famiglia di averle sottratto i risparmi di una vita tramite finti investimenti.
Maria ha raccontato al Corriere della Sera di aver consegnato ad Adinolfi 82 mila euro a partire dal 2016, ricevendone indietro solo 20 mila dopo ripetute insistenze: “Non ho mai scommesso nella mia vita. È stato lui a propormi gli investimenti. Gli ho dato 82 mila euro, perché mi disse che mi avrebbe aiutata. Poi quando ho chiesto indietro i soldi, mi rispose: ‘Sei un’ignorante’. Mi ha ridato 20 mila euro e mi ha scaricata senza pietà”.
La donna spiega di aver seguito per anni Adinolfi su Radio Maria e sui social network, dove l’uomo commentava il Vangelo: “Ero affascinata da lui, sembrava un fervente credente. Mi ha rovinato. Mi servirebbe un dottore e non me lo posso permettere. Vivo reclusa in casa per colpa sua e della malattia. Sono costretta a elemosinare tutto. Lo sapeva chi ero. Non gli è importato niente”.
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