BOLOGNA – Lo avevano convinto ad andare al parco con una scusa, poi per un ragazzino della provincia di Bologna è iniziato l’incubo. Sono in tutto una ventina e tutti minorenni, i protagonisti di un caso choc di bullismo e violenza e che hanno preso parte a un crudele pestaggio nei confronti di un coetaneo o che sono rimasti a guardare, rendendosi complici delle violenze. Tutto i componenti del ‘branco’ sono stati segnalati alla Procura dei minori di Bologna dai Carabinieri della stazione di Altedo come “presunti responsabili di un’aggressione di gruppo, commessa in un parco pubblico ai danni di un minore che poi era riuscito ad allontanarsi e a chiedere aiuto ai genitori”. Ferito e dolorante, “il ragazzino- spiegano i militari- era stato trasportato in una struttura sanitaria per essere medicato e sottoposto a una vista specialistica a causa delle gravi ferite ricevute durante il pestaggio commesso per futili motivi nel parco, dove era stato attirato con una scusa”.
IN CINQUE AI DOMICILIARI
Le indagini avviate dai Carabinieri “hanno permesso di risalire ai presunti responsabili: una ventina di minorenni, segnalati a piede libero all’Autorità giudiziaria competente” in quanto ritenuti responsabili, a vario titolo, di “lesione personale aggravata in concorso e violenza privata aggravata in concorso”. In considerazione della richiesta avanzata dal pm che ha coordinato le indagini, il gip del Tribunale dei minori “ha disposto la misura cautelare della permanenza in casa nei confronti di cinque ragazzi, ritenuti gli esecutori materiali del pestaggio”, mentre per “gli altri coetanei deferiti a piede libero, che avevano assistito all’aggressione senza fare nulla per impedirla o fermarla, non sono state disposte misure cautelari”.
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