ROMA – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è stato ricevuto da Donald Trump alla Casa Bianca, nella stessa giornata del meeting del presidente con l’omologo ucraino Zelensky. Dopo il colloquio, il premier ha descritto il suo incontro come “una delle migliori conversazioni” che abbiano mai avuto, citando la stretta collaborazione sull’Iran e su altre questioni di sicurezza.
“È stata una conversazione di piena collaborazione, di reciproco sostegno, con la comprensione dell’obiettivo comune di garantire che l’Iran non possieda armi nucleari, e anche di altri obiettivi”, ha dichiarato Netanyahu in ebraico in un video diffuso dal suo ufficio dopo l’incontro a porte chiuse.
Il colloquio è stato “un’opportunità per scambiare idee e anche per coordinarsi su questioni importanti per la sicurezza e per il futuro di Israele”.
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D’altronde lo aveva dichiarato anche prima di dirigersi a Washington: “Dalla mia esperienza come primo ministro, in questi tempi complessi dobbiamo agire con grande determinazione e grande saggezza. Discuteremo di tutte le questioni all’ordine del giorno, in primo luogo l’Iran. Naturalmente, il nostro obiettivo è salvaguardare la nostra sicurezza e anche ampliare il cerchio di pace intorno a noi. Mi accingo a questa missione con un obiettivo chiaro – garantire la sicurezza, la forza e il futuro del nostro caro Stato di Israele”.
Meeting of Prime Minister Benjamin Netanyahu and US President Donald Trump, at the White House. pic.twitter.com/4TQtlg60TY
— Prime Minister of Israel (@IsraeliPM) July 28, 2026
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