Dalla metropolitana ai progetti di ricerca: storia di una società tutta made in Naples
NAPOLI – Cinquant’anni fa progettava la Napoli che correva sottoterra. Oggi lavora alla metropolitana del futuro, senza conducente, destinata a collegare il capoluogo con l’Alta Velocità di Afragola. In mezzo c’è mezzo secolo di cantieri, ferrovie, autostrade, porti, ricerca tecnologica e grandi opere.
Tecnosistem S.p.A., fondata a Napoli nel 1976 e guidata dal presidente Giorgio Fiore, celebra cinquant’anni di attività nell’ingegneria integrata con un evento al bistrot “Gran Gusto”, a Napoli.
La sua storia è legata soprattutto alla Linea 1 della Metropolitana del capoluogo campano, per la quale l’azienda ha seguito la progettazione e l’assistenza alla direzione dei lavori, maturando competenze poi esportate in tutta Italia.
Il progetto simbolo del futuro è la Linea 10, la “LAN – Linea Afragola-Napoli”. Un’opera da oltre 3 miliardi di euro, pensata come prima metropolitana leggera completamente automatizzata della città. Collegherà Napoli alla stazione dell’Alta Velocità di Afragola e servirà un bacino di oltre 650mila abitanti.
Nel portafoglio figurano anche Circumflegrea, Piscinola-Aversa, Linea C di Roma, metropolitana automatica di Torino, collegamento Milano Centrale-Malpensa, prolungamento della Linea 6 a Bagnoli, stazione Corvetto di Genova e linee ferroviarie ad Alta Velocità.
Tecnosistem ha lavorato inoltre per Procura di Napoli, Cardarelli, Ceinge, ARIN, Cassa del Mezzogiorno e Ferrovie dello Stato, collaborando con Fiat-Stellantis, Hitachi Rail e Leonardo.
Dal 2011 investe stabilmente in ricerca. Tra i progetti più avanzati c’è AENEAS, finanziato dal consorzio FF4EuroHPC, che utilizza il calcolo parallelo per simulare incendi nelle gallerie e migliorare ventilazione, evacuazione e sicurezza.
