ROMA – È previsto per le 10 di questa mattina l’inizio del vertice straordinario dei ministri dell’Interno Ue convocato dalla presidenza irlandese per fare il punto sulla crisi migratoria di Ceuta. L’incontro, che si svolgerà in videoconferenza, è stato chiesto con una lettera promossa da Giorgia Meloni e dalla premier Danese Mette Frederiksen e sottoscritta da altri 20 Stati membri dell’Unione. In agenda “una valutazione congiunta della situazione e la definizione di una risposta europea coordinata”.
RAFFORZARE IL CONTROLLO ALLE FRONTIERE
“Sarà un’importante opportunità per scambiare opinioni sulla situazione attuale, sulle lezioni apprese, anche con riguardo a massimizzare la nostra resilienza congiunta”, ha commentato il commissario Ue agli Affari Esteri Magnus Brunner che, intorno alle 13, illustrerà i risultati dell’incontro. “Siamo impegnati a proteggere i nostri confini esterni e a sostenere la Spagna. Quando i nostri confini esterni sono sotto pressione, la risposta europea deve essere determinata, rapida e unita. La solidarietà è fondamentale”, ha aggiunto. Nei giorni scorsi, la presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, ha definito fondamentale il controllo delle frontiere, un meccanismo che “deve essere ulteriormente rafforzato”.
VERSO LA CREAZIONE DI HUB DI RIMPATRIO DEI MIGRANTI IRREGOLARI
Nel corso del vertice, si dovrebbe parlare della creazione di hub di rimpatrio dei migranti irregolari sul cosiddetto “modello Albania”. Ad illustrarla sarà il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Le strutture, come anticipa Skytg24, dovrebbero essere ospitate in Paesi come Uganda e Montenegro.
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