La domanda è stata caratterizzata da un’ampia diversificazione, sia per tipologia di investitori, sia per area geografica
Banca Monte dei Paschi di Siena annuncia di aver completato con successo il collocamento di una nuova emissione obbligazionaria subordinata Tier 2 caratterizzata come Green, che prevede un tasso fisso e una durata di 10,5 anni (scadenza marzo 2037). È prevista anche un’opzione per il rimborso anticipato dopo 5,5 anni, per un valore totale di 500 milioni di euro.
I fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare Eligible Green Projects, definiti all’interno del Green, Social and Sustainability Bonds Framework di BMPS.
La cedola annuale fissa è stabilita al 4,625%, con un prezzo di ri-offerta pari a 99,509%, corrispondente a uno spread di 145 punti base rispetto al mid-swap e un livello che è 70 punti base inferiore rispetto alla precedente emissione subordinata Tier 2 del luglio 2025.
L’operazione ha visto una domanda che ha superato il miliardo di euro, con la partecipazione di importanti investitori istituzionali, sia italiani che internazionali. In una nota è indicato che “il risultato dimostra la fiducia del mercato nel percorso intrapreso dal Gruppo Montepaschi, che include l’integrazione con Mediobanca e i recenti obiettivi di crescita”.
La domanda ha mostrato una grande varietà, sia in termini di tipologia di investitori che di provenienza geografica, con ordini principalmente dal Regno Unito e dall’Irlanda (41%), Francia (22%), Germania, Austria e Svizzera (14%), Italia (13%) e altri paesi europei (10%).
Il 75% degli ordini ricevuti proviene da investitori focalizzati su tematiche ESG.
Il collocamento è stato gestito in qualità di joint bookrunners da Barclays, BofA, Crédit Agricole, Mediobanca, Santander, Ubs Europe e UniCredit.
Dentons Europe Studio Legale Tributario ha fornito assistenza a BMPS durante questa operazione, mentre lo Studio Legale Associato A&O Shearman Sterling ha ricoperto il ruolo di consulente legale per i joint bookrunners.
Giovanni Lombardi Stronati
