Milano, 5 set. (askanews) – Birra Forst è entrata nella filatelia italiana con un francobollo emesso giovedì 3 settembre nella serie “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”. L’emissione arriva alla vigilia del 2027, quando il birrificio altoatesino raggiungerà i 170 anni dalla fondazione. Il francobollo è uno dei sei emessi nello stesso giorno dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. Gli altri sono dedicati a Eureka-macinacaffè, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella caffè.
Il disegno firmato da Emanuela L’Abate raffigura il bicchiere “Forst Kronen”, con il logo e lo stemma inseriti nella caratteristica forma a farfalla. Sullo sfondo compare il profilo delle montagne, mentre la legenda “Dal 1857” richiama l’anno di nascita del birrificio. Il francobollo reca l’indicazione tariffaria B ed è stato stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in rotocalcografia su carta autoadesiva. La tiratura è di 225mila esemplari, raccolti in fogli da 45.
“Essere scelti per rappresentare le eccellenze del Made in Italy attraverso un francobollo dedicato costituisce un riconoscimento di particolare valore. Questa emissione rende omaggio non solo alla storia di Birra Forst, ma anche al territorio, alla cultura d’impresa e ai principi che ne accompagnano il percorso da quasi 170 anni” ha dichiarato Cellina von Mannstein, componente del consiglio di amministrazione, aggiungendo che “è un tributo a una tradizione imprenditoriale italiana indipendente fondata sulla qualità, sull’autenticità e sulla passione”.
Al francobollo sono affiancati un folder, una cartolina affrancata e annullata, una busta primo giorno, una tessera e un bollettino illustrativo destinati al collezionismo. Il materiale è distribuito attraverso gli uffici postali dotati di servizio filatelico, gli Spazio Filatelia e i canali dedicati di Poste Italiane.
Birra Forst nasce nel 1857 a Foresta, frazione di Lagundo (Bolzano), per iniziativa di Johann Wallnofer e Franz Tappeiner. Nel 1863 il birrificio, che allora produceva circa 230 ettolitri, fu acquistato da Josef Fuchs insieme con il terreno adiacente. La proprietà è ancora riconducibile alla famiglia Fuchs e l’azienda è oggi guidata dalla quinta generazione, con Margherita Fuchs presidente, affiancata dalle figlie Cellina von Mannstein e Cordula Wolf. La sede produttiva è rimasta a Lagundo (Bolzano). Nel bilancio 2024 Birra Forst Spa ha registrato ricavi per 158,4 milioni di euro, un utile di quasi 11 milioni e 312 dipendenti. Nel corso della propria storia il Gruppo ha inoltre ampliato le attività: dal 1969 distribuisce in Italia le birre del birrificio bavarese Weihenstephan, nel 1986 ha costituito Aquaeforst acquisendo le sorgenti dell’acqua minerale di Merano e nel 1991 ha acquisito Birra Menabrea di Biella. Nel 2024 Birra Forst ha ottenuto l’iscrizione nel Registro speciale dei Marchi Storici di interesse nazionale.
Il rapporto con la filatelia precede l’emissione del 3 settembre: in passato il birrificio aveva realizzato una busta filatelica con un francobollo a grafica personalizzata dedicato alla canoa, in relazione alle competizioni sul Passirio sostenute dall’azienda. Si trattava di un’iniziativa diversa dall’attuale emissione, inserita nel programma nazionale delle carte-valori postali. Nel Padiglione Birra Forst è inoltre in corso “Storie 2026”, mostra dedicata alla collezione privata di Sebastian Felderer e al collezionismo filatelico.
