BOLOGNA – Feltrinelli inaugurerà nel 2027 una collana dedicata alle opere di Pier Paolo Pasolini, “uno degli intellettuali italiani più rilevanti nel mondo”, evidenzia una nota aziendale. A partire da febbraio 2027, i libri di Pasolini entreranno progressivamente “nel catalogo dell’avventura avviata a Milano nel 1955 da Giangiacomo Feltrinelli: i due più significativi eretici italiani del secondo dopoguerra si incontrano nella stessa casa”. Feltrinelli assumerà inoltre la gestione dei diritti di traduzione delle opere di Pasolini.
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Il programma editoriale prenderà il via a febbraio con la pubblicazione di ‘Le ceneri di Gramsci’ e ‘Una vita violenta’, per proseguire a maggio e giugno con ‘Scritti corsari’ e ‘L’odore dell’India’. A settembre toccherà a ‘La nuova gioventù’. “L’approdo di Pasolini alla Feltrinelli è la quadratura di un cerchio, lui più di tutti ha capito cosa ci sarebbe successo”, commenta Carlo Feltrinelli. Nel corso del 2027, il racconto dell’opera pasoliniana troverà spazio in “un programma articolato” di iniziative culturali, appuntamenti pubblici e attività di comunicazione diffuse a livello nazionale, che coinvolgeranno tutte le risorse del gruppo.
“Il progetto- segnalano ancora da Feltrinelli- rappresenta l’occasione per riportare al centro del dibattito contemporaneo il contributo di Pasolini alla cultura italiana e alla formazione della coscienza critica dei lettori, di allora e di oggi: scrittore, poeta, saggista, regista e intellettuale Pasolini è stato capace come nessun altro di interrogare con radicalità le trasformazioni della nostra società. Leggerlo o rileggerlo in questa epoca significa confrontarsi con un punto di vista indispensabile per capire chi siamo e come stiamo evolvendo, il ruolo e l’impatto delle grandi trasformazioni economiche e l’incrollabile potere della parola e della cultura come veicolo di scoperta e di partecipazione”.
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