ROMA – Un tentativo, nemmeno troppo velato, di riportare i repubblicani ‘in carreggiata’, per convincerli che la scelta del loro presidente Donald Trump è ancora quella scelta giusta. E allora, ecco che la convention nazionale di metà mandato all’American Airlines Center di Dallas si è trasformata in un gigantesco comizio televisivo, una complessa operazione di raccolta fondi a pagamento e un tentativo di galvanizzare l’elettorato conservatore a meno di due mesi dal voto di metà mandato. Ribattezzata enfaticamente dai vertici del partito “Trumpapalooza”, la manifestazione ha segnato la prima volta in cui il Grand Old Party ha convocato una grande assise nazionale durante un anno elettorale non presidenziale, riprendendo una consuetudine sperimentata unicamente dai democratici tra il 1974 e il 1982.
Tra i passaggi principali della serata, il ritorno di Trump sulla promessa di regalare 5mila dollari ad ogni americano adulto, nel caso in cui i Repubblicani dovessero vincere le elezioni di midterm a novembre. Una proposta, che secondo la Cnn, vede impreparati i funzionari della sua amministrazione, totalmente impreparati alla gestione delle possibili ricadute e che in diversi avrebbero già stroncato.
La due giorni di Dallas, non è stata solo ‘Trump’ centrica ma si è rivelata essere anche il trampolino di lancio di JD Vance, che in molti considerano già come il candidato delle presidenziali del 2028. Un’eventualità che l’attuale vicepresidente commenta con un “occupiamoci delle midterm, poi vedremo cosa succede”. Vance ha infiammato la convention evitando astutamente di parlare di Iran e del dividendo Trump di 5mila dollari, scegliendo di dare spazio al valore della famiglia e alla sua visione di futuro. Dal palco, anche un attacco ai democratici definiti “il partito dell’odio”.
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