venerdì, 9 Ottobre 26

All’Ospedale San Paolo debutta il Robot Da Vinci

AttualitàAll’Ospedale San Paolo debutta il Robot Da Vinci

Eseguita la prima prostatectomia robotica

Un nuovo passo avanti per la chirurgia dell’Ospedale San Paolo di Napoli. Presso l’Unità Operativa Complessa di Urologia, diretta da Dario Del Biondo, è stato eseguito il primo intervento chirurgico con il Robot Da Vinci, una prostatectomia radicale che segna l’avvio della chirurgia robotica nel percorso urologico del presidio della ASL Napoli 1 Centro.

Un debutto di particolare rilievo per il San Paolo, che amplia così la propria offerta assistenziale con una tecnologia chirurgica avanzata e apre una nuova fase nel percorso di modernizzazione dell’ospedale. L’introduzione della chirurgia robotica rappresenta, infatti, un ulteriore strumento a disposizione dei professionisti per affrontare interventi complessi e offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più moderni.

A realizzare il primo intervento è stata l’équipe composta da Dario Del Biondo, Dante Di Domenico e Biagio Barone, con la coordinatrice della Divisione Loredana Prisco. Fondamentale anche il contributo dell’équipe anestesiologica, formata da Marcello Pascale e Nicoletta Guarino, e del personale della Sala Operatoria, coordinato da Nunzio Grasso e composto da Alessandro Bellofatto, Sabrina Pepe, Giorgio Di Costanzo e Andrea Greco.

Il risultato è arrivato al termine di un’attenta fase di preparazione. Nei giorni precedenti, infatti, l’équipe sanitaria e il personale di supporto hanno lavorato alla predisposizione degli aspetti organizzativi, tecnici e assistenziali necessari per consentire l’avvio della nuova attività. Una sinergia tra chirurghi, anestesisti e personale di sala operatoria che ha permesso di affrontare il primo intervento robotico con la massima attenzione.

«Si punta ad adeguare l’offerta assistenziale in un Presidio Ospedaliero destinato a essere il punto di riferimento non solo per un’area della città ad alta densità di popolazione, ma anche per l’evento America’s Cup», sottolinea il direttore generale della ASL Napoli 1 Centro, Gaetano Gubitosa. «Il Villaggio allestito per l’evento e tutti i team – aggiunge – sono allocati a pochi chilometri dalla struttura ospedaliera».

Un ruolo strategico, dunque, quello che il San Paolo si prepara a svolgere anche in vista dei grandi appuntamenti che interesseranno Napoli, con la necessità di disporre di strutture sanitarie sempre più attrezzate e capaci di rispondere a esigenze assistenziali complesse.

Soddisfazione anche da parte del direttore sanitario Maria Corvino, che ha voluto rivolgere un ringraziamento «a tutta l’équipe dell’Unità Operativa Complessa di Urologia, agli anestesisti e a tutto il personale della Sala Operatoria che, con grande impegno e senso di responsabilità, hanno preparato con cura questo importante debutto».

«Il Robot Da Vinci al San Paolo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso di crescita dell’Ospedale, a beneficio dei nostri pazienti e dell’intera comunità», conclude Corvino.

L’avvio della chirurgia robotica si inserisce così nel più ampio percorso intrapreso dall’ASL Napoli 1 Centro per il potenziamento tecnologico delle proprie strutture. Al San Paolo, tecnologia, competenze professionali e lavoro di squadra si incontrano per aprire una nuova pagina dell’attività chirurgica e rafforzare l’offerta sanitaria destinata ai cittadini.

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