Roma, 15 set. (askanews) – Il numero dei centenari in Giappone ha superato per la prima volta quota 100.000. Lo ha annunciato oggi il ministero della Salute, in un Paese dove il tasso di fecondità ha toccato lo scorso anno un nuovo minimo storico.
Secondo l’ultima rilevazione governativa, pubblicata in vista della festività del “Rispetto per gli anziani”, le persone di almeno 100 anni erano 107.677 al primo settembre.
E’ la prima volta che il numero supera quota 100.000 dall’inizio delle rilevazioni, nel 1963. Circa il 90% dei centenari è costituito da donne.
La popolazione di questa fascia d’età ha raggiunto un nuovo record per il 56mo anno consecutivo.
I dati diffusi a giugno hanno mostrato che il tasso di fecondità del Giappone è nuovamente diminuito lo scorso anno, raggiungendo un nuovo minimo storico e mettendo ulteriormente in evidenza la crisi demografica del Paese.
Con un’età mediana di 49,9 anni, il Giappone ha la seconda popolazione più anziana al mondo dopo il Principato di Monaco, secondo la Banca mondiale.
L’invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite stanno provocando diversi problemi, tra cui carenza di manodopera, aumento della spesa per la sicurezza sociale e riduzione della base fiscale.
