Roma, 17 set. (askanews) – “Il 21 settembre, Giornata Mondiale Alzheimer, ci ricorda qual è la prima urgenza per i malati di Alzheimer e chi si prende cura di loro: una ‘Legge sulla Cura’, che chiarisca a chi spetta pagare l’assistenza ai malati di Alzheimer accolti in strutture residenziali”. Uneba, voce degli enti non profit che in tutta Italia per scelta e missione assistono i più fragili, interviene così sulle celebrazioni.
“A più di 2 anni dai primi nostri appelli sul tema – denuncia Uneba – sulla retta Alzheimer c’è ancora caos. Manca una legge, ed anche le sentenze che suppliscono al vuoto sono a volte contraddittorie. Alcune sentenze su singoli casi affermano che, solo a certe condizioni, la accoglienza in Rsa è gratuita per il malato di Alzheimer. Ma deve essere, allora, il pubblico a intervenire. E invece le richieste di risarcimento cadono sulle Rsa”.
“Non è accettabile – rimarca Uneba – che una famiglia debba andare in Tribunale per sapere se deve pagare o no la retta per il proprio caro. Non è accettabile che una Rsa non venga pagata per il lavoro che ha svolto. Non è accettabile che la politica metta la testa sotto la sabbia ignorando il problema”.
“Paga il malato o paga tutto il Sistema Sanitario? Serve una nuova legge che lo dica chiaramente. Altrimenti alcune strutture per malati di Alzheimer, subissate dai ricorsi e dai rimborsi, andranno verso una dolorosissima chiusura, altre strutture, di fronte all’incertezza, dovranno dire dei dolorosissimi no ai malati e non accoglierli più”.
Senza una nuova “Legge sulla cura” che chiarisca il tema della retta, quale futuro per i circa 75.000 malati di Alzheimer oggi accolti in strutture residenziali? “Famiglie e enti hanno lo stesso obbiettivo: la cura della persona fragile. Hanno la stessa necessità: una legge che dica come stanno le cose, chi ha diritto a cosa. E quindi aspettano dalla politica la stessa risposta. Che non arriva. Che senso ha per Ministero, Governo e Regioni, in occasione del 21 settembre, presentare nuovi progetti e nuovi scenari per la cura (peraltro senza coinvolgere le associazioni degli enti della cura), e senza prima fare chiarezza, con una legge, sul tema delle rette Alzheimer in Rsa?”.
“Senza risolvere il problema della sostenibilità economica per tutti – Stato, Regioni, famiglie, Rsa e altri enti – ogni piano per il futuro – conclude Uneba – ha basi instabili”.
