Al Gambrinus la magia e l’emozione di “Oltre l’Apparente”
NAPOLI – C’è un momento preciso, nelle sere napoletane, in cui le luci storiche della città sembrano fondersi con il calore delle persone, creando un’atmosfera sospesa tra magia e rito antico. È la stessa sensazione che ha avvolto gli ospiti del Gran Caffè Gambrinus, salotto culturale di Napoli e da secoli faro inconfondibile di accoglienza e bellezza. Nella cornice senza tempo delle sue sale, si è celebrata non una semplice presentazione editoriale, ma un autentico viaggio dentro il cuore dell’esperienza umana: la presentazione del volume “Oltre l’Apparente” (Rogiosi Editore).
A prendere per mano la platea e ad accompagnarla lungo tutto questo viaggio è stata la Dott.ssa Berardina Boccuzzi. Con una conduzione naturale, intima e profonda, la dottoressa ha saputo intrecciare i fili del racconto e ricucire parole ed emozioni, trasformando l’incontro in una vera e propria conversazione dell’anima. Attraverso le sue domande e la sua presenza accogliente, ha stimolato una riflessione profonda sulla necessità di un’educazione allo sguardo: quell’invito, così forte eppure così delicato, ad andare oltre la superficie del limite, del deficit o delle ferite quotidiane, per riscoprire la “Persona Reale” e la luce identitaria che continua a brillare dietro ogni urto dell’esistenza. Un messaggio potente, nato dall’opera scritta a due mani da Raffaella Conversano e dal Dott. Ciro Irace.
Un momento chiave della serata ha visto protagonista Oreste Ciccariello figura di riferimento intervenuta in rappresentanza di Rogiosi Editore, che ha raccontato con grande entusiasmo la genesi e il valore di questa pubblicazione. È stato proprio Ciccariello a credere fortemente nel progetto, fornendo quell’impulso decisivo che ha spinto la casa editrice a scommettere su un’opera davvero singolare: un autentico unicum editoriale capace di far dialogare il rigore della ricerca scientifica con la forza evocativa della narrazione letteraria.
A coronare il valore culturale dell’iniziativa è stato anche il prezioso sostegno dell’Associazione APS “Mare Chiaro – Vivere con l’Anima”, da sempre in prima linea a favore delle comunità locali e delle fragilità. Il supporto partecipe dell’associazione ha confermato come la cultura, quando nasce da principi umani condivisi, sappia farsi rete viva sul territorio e potente strumento di riscatto e crescita sociale.
L’evento ha così mostrato tutta la ricchezza di questa duplice anima scientifica e narrativa.
Da un lato la sensibilità e la competenza della dottoressa Raffaella Conversano, docente specializzata, Media Educator, accademica e ricercatrice d’eccellenza. Autrice di oltre 60 pubblicazioni internazionali e ideatrice dell’innovativa Pedagogical Dis(ease)Ability Theory, la Conversano ha raccontato la postura dell’”Anima Elastica” e dello “stato della resilienza”: non un intervento d’emergenza a cui aggrapparsi nel momento del bisogno, ma una presenza interiore costante, capace di illuminare anche i passi più bui.
Dall’altro la profondità narrativa del Dott. Ciro Irace, consulente finanziario napoletano di nascita e fasanese d’adozione, già insignito del Premio Eccellentia Italiana a Washington D.C. e al Senato della Repubblica per l’alto valore umano della sua scrittura. Irace – che dell’Associazione “Mare Chiaro” è socio fondatore e presidente – ha affascinato il pubblico con la sua “Teoria dell’Elastico”, spiegando come la tensione accumulata dopo un trauma o un urto possa trasformarsi nella spinta perfetta per proiettarsi in avanti verso una nuova direzione.
Il percorso si è snodato come un racconto a tappe attraverso la metafora del New Step: dalla Scintilla, dove la resilienza si scopre come stato permanente dell’essere, all’Urto e lo Slancio, in cui l’evento traumatico diventa trampolino verso traiettorie inedite, fino alla Metamorfosi Compiuta, ovvero l’approdo a un nuovo equilibrio identitario in cui si impara ad abitare la propria storia senza cancellare le cicatrici.
Nel salutare i presenti prima del caloroso momento del firmacopie, Raffaella Conversano ha lasciato alla città un pensiero-guida:
«Pensatevi elastici… e non permettete mai a nessuno di spegnere la luce con cui illuminate i vostri passi.»
Un invito prezioso che, insieme alla visione editoriale di Rogiosi, all’impegno dell’Associazione “Mare Chiaro”, alle parole degli autori e alla toccante lettura della Dott.ssa Boccuzzi, ogni partecipante ha portato con sé uscendo nel cuore di Napoli, pronto da oggi a guardare davvero oltre l’apparente.
