RICCIONE (Rimini) – Da MIA, l’intelligenza artificiale sviluppata per la Polizia locale alle ultime evoluzioni tecnologiche di Concilia Evo, la piattaforma cloud native per la gestione dei Comandi. Il Gruppo Maggioli, società romagnola che da oltre 100 anni studia soluzioni innovative per la Pa, porta alle “Giornate della Polizia locale”, il convegno dedicato al settore della sicurezza urbana che organizza ogni anno a Riccione in provincia di Rimini, le ultime novità pensate per agevolare l’attività del corpo. Come MIA, appunto, l’assistente virtuale basato su Ai e progettato per dialogare in linguaggio naturale e fornire risposte rapide e consultazione delle fonti, accelera le attività quotidiane e contribuisce diffondere un utilizzo dell’Ai specifico e a trasparente. Mentre per la piattaforma Concilia Evo, tra le funzionalità più innovative ci sono proprio l’integrazione con MIA per semplificare i processi e ridurre i tempi di gestione delle attività; e Giuridesk, che garantisce l’accesso immediato a contenuti normativi e interpretativi sempre aggiornati, integrati direttamente nel sistema. Tra le altre innovazioni ecco Multa vocale, che usa l’Ai per compilare verbali in linguaggio naturale e Autosc@n Pattuglia, che analizza le immagini per rilevare automaticamente comportamenti a rischio, come cellulare alla guida e cinture non allacciate.
Arrivare alla 45esima edizione della Giornate della Polizia locale “non era scontato”, mette in luce il presidente e amministratore delegato del Gruppo, Paolo Maggioli. Ed è “anche un’edizione record come numero di partecipanti e di aziende”, anche straniere, aggiunge. Insomma, si tratta dell'”evento di riferimento per il mondo della Polizia locale che è un mondo in grande crescita dove la tecnologia ormai la fa assolutamente da padrone”. E “naturalmente anche l’intelligenza artificiale”. Per cui, conclude, “siamo molto orgogliosi e l’orgoglio più grande è vedere la gente qui stamattina in giro per gli stand e nelle sale dove si svolgono tanti eventi”.
Più nel dettaglio delle novità entra il chief operating officer Robert Ridolfi: per la mobilità e la Polizia locale “ci sono tanti elementi che possono innovare anche i processi attuali, in primis l’intelligenza artificiale, realizzando soluzioni che possano agevolare l’attività dei Comandi”, per la gestione del controllo della strada, ma anche con dei “ragionamenti che guardino a la gestione del territorio, sia in termini di sicurezza, sia in termini di efficientamento di servizi legati alla mobilità”. Il compito dell’azienda, prosegue, è “sempre stato cercare di essere innovatori, ma facendolo in maniera concreta”. Nello specifico di MIA, la soluzione del Gruppo Maggioli che utilizza l’Ia applicata ai Corpi di Polizia locale, ha “due vesti, due punti di vista”: il primo nella redazione degli atti e nelle attività all’interno del Comando. Nel concreto “si affianca agli operatori per velocizzare le loro operazioni amministrative e quindi in qualche maniera efficienta la loro funzione complessiva. In secondo luogo “diventa anche un canale verso i cittadini che con il Comando devono interagire” e che “trovano in MIA già alcune risposte che in qualche maniera avrebbero ottenuto parlando direttamente col personale dell’ente”. Così anche, conclude, da generare un risparmio.
RIFORMA CODICE STRADA, E NON SOLO, VIA A GIORNATE POLIZIA LOCALE
Riforma del Codice della strada, omologazione degli strumenti di rilevazione, malamovida, occupazione abusiva. Ma anche nuove strumentazioni, dai taser ai droni, e tutte le novità del settore. Sono alcuni dei temi che toccano le Giornate della Polizia locale, il convegno nazionale che per la 45esima edizione raccoglie a Riccione, in provincia di Rimini, da oggi -giovedì 17 settembre- a sabato 19, circa 200 relatori, per una cinquantina di appuntamenti tra convegni, sessioni formative e operative, con i maggiori esperti in materia, Comandanti, Ufficiali e agenti, giuristi, dirigenti di ministeri ed Enti locali e Amministratori pubblici. Così come le principali aziende attive nel settore, a partire dal Gruppo Maggioli, la Family company con sede a Santarcangelo di Romagna che organizza l’evento e che in oltre 100 anni di attività ha costruito e sviluppato competenze e soluzioni di eccellenza per supportare Pubblica amministrazione, sanità, aziende e liberi professionisti affiancandoli nel percorso di trasformazione digitale.
Riccione è diventata “punto di riferimento nazionale” nel dibattito sulle politiche per la sicurezza, sottolinea la sindaca Daniela Angelini aprendo questa mattina i lavori della sessione plenaria. Per la città, aggiunge, è “motivo d’orgoglio ospitare questa 45esima edizione. I numeri dicono che l’evento sta crescendo e farlo qui ha un significato maggiore”, per l’impegno che l’amministrazione mette sulla tutela del territorio. “Ci teniamo tanto alla sicurezza e come amministrazione abbiamo invertito il paradigma su quello che Polizia locale può fare e continueremo a investire”. I Comandi, aggiunge, “rappresentano la prima e più immediata interfaccia dello Stato verso la cittadinanza. Un presidio di prossimità in grado di interpretare i bisogni delle comunità e di coniugare il rigore della norma con la cultura del dialogo”. Ora la “vera sfida”, conclude, è “integrare l’innovazione tecnologica mantenendo al centro la centralità dell’uomo. L’auspicio è che questa tre giorni possa tracciare linee guida chiare e coraggiose per il futuro della sicurezza in Italia”.
Il presidente della provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad, con alle spalle anche 11 anni di assessore alla Polizia locale a Rimini, veste i panni del “sindacalista”. Gli agenti di Polizia locale, spiega, “spesso hanno la sventura di non essere dipendenti statali, ma comunali, sono visti come la longa manus del sindaco di turno”. E lo stesso primo cittadino, prosegue, più che “sceriffo” come qualcuno vorrebbe, “in realtà è senza alcun potere o quasi se non quello di far delle ordinanze”. La Polizia locale, conclude, “può essere una componente essenziale nella tutela del Paese a fianco delle Forze dell’ordine, però bisogna metterla nella condizione di poter lavorare al meglio e di avere quelle tutele che altri componenti delle forze dell’ordine hanno”.
Dello stesso avviso l’assessore alla Sicurezza della Perla Verde Oreste Capocasa, che si concentra in particolare sulla riforma del Codice della strada e sulle sfide tecnologiche più avanzate. Si tratta, rimarca, di “opportunità decisive per ottimizzare l’azione di controllo consentendoci di passare da una risposta puramente sanzionatoria a modelli avanzati di prevenzione predittiva del crimine e del degrado”. Ma serve anche “un salto di qualità sul piano della formazione e delle dotazioni strumentali”. E in materia di riforma del Codice della strada il componente per Anci in Viabilità Italia, Luigi Altamura, ricorda che l’associazione ha presentato al ministro dei Trasporti Matteo Salvini “un documento con una serie di argomenti che necessitano di modifica”, dai ripartimenti dei proventi alle norme su alcune sanzioni su controllo velocità, dalle cosiddette zone 30 alla moltiplicazione di direttive ministeriali. “Ci aspettiamo risposte positive- osserva Altamura- c’è un’attenzione importante e la positiva delega approvata alla Camera che amplia i tempi entro il 14 ottobre necessità però di un coinvolgimento maggiore dei Comuni, che hanno autonomie su provvedimenti per velocità, ztl, aree pedonali, mobilità sostenibile”. E Anci, conclude, si aspetta anche “un incontro tra parte politica e tecnica per addivenire a un codice della strada moderno”.
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