venerdì, 9 Ottobre 26

Escalation in Medio Oriente, alert sicurezza dalle sedi diplomatiche Usa. Trump anticipa il rientro alla Casa Bianca

MondoEscalation in Medio Oriente, alert sicurezza dalle sedi diplomatiche Usa. Trump anticipa il rientro alla Casa Bianca

ROMA – Ritorno anticipato alla Casa Bianca per Donald Trump che ha lasciato Camp David un giorno prima del previsto, sabato sera (Ndr: negli States, domenica mattina in Italia), mentre è in corso l’escalation del conflitto in Medio Oriente. A riportarlo diverse emittenti statunitensi, tra cui Fox News che mostra le immagini dell’arrivo a Washington con elicottero del presidente Usa.

ALLARME SICUREZZA DALLE SEDI DIPLOMATICHE USA IN MEDIO ORIENTE

Il suo ritorno giunge in coincidenza con l’alert sicurezza inviato nelle prime ore di domenica dalle sedi diplomatiche statunitensi in Medio oriente. In particolare, come si legge sui canali social del Consolato statunitense ad Erbil, in Iraq, si avvisano i cittadini americani nel Paese di una “possibile imprevedibile escalation”. Di qui l’invito a “mantenere un livello di vigilanza elevato ed essere consapevoli della possibilità di cancellazioni di voli, chiusure dello spazio aereo e disagi nei viaggi”. Non solo, si fa un riferimento diretto alle minacce iraniane e Houthi: “Le sedi diplomatiche statunitensi, anche al di fuori del Medio Oriente, sono state prese di mira- chiarisce infatti il Consolato- L’Iran e i gruppi che lo sostengono potrebbero colpire altri interessi statunitensi all’estero o luoghi associati agli Stati Uniti e ai cittadini americani in tutto il mondo, incluse aziende e altre istituzioni Usa”. Di qui l’invito a iscriversi al programma Step (Smart Traveler Enrollment Program) del Dipartimento di Stato, per essere messi in contatto in tempo reale con le sedi diplomatiche e ricevere gli aggiornamenti sulla sicurezza, ma anche a “evitare manifestazioni e grandi assembramenti” e “aree con una forte presenza di forze dell’ordine”, così come quello di “mantenere un basso profilo”.

GLI SVILUPPI DIPLOMATICI CON L’IRAN

In questo contesto di allerta sicurezza per gli statunitensi all’estero dunque si colloca il ritorno anticipato alla Casa Bianca del presidente Trump. Fox News invece sottolinea come il rientro dell’inquilino della Casa Bianca possa essere legato all’esame dell’amministrazione statunitense sulle prossime mosse nel conflitto con l’Iran e sia una mossa studiata in vista del suo viaggio a New York la prossima settimana per l’Assemblea Generale delle Nazioni Uniti. Sul primo fronte, Teheran infatti ha dichiarato di aver trasmesso a Washington, tramite la mediazione del Qatar, le proprie condizioni per porre fine alla guerra e di essere in attesa di una risposta. Da parte sua, riferisce inoltre Fox News, Trump ha espresso l’aspettativa che l’Operazione Epic Fury “finisca presto” e che, con la fine delle ostilità, “i prezzi della benzina crolleranno”.

L’APPUNTAMENTO AL PALAZZO DI VETRO DELLE NAZIONI UNITE

Invece, rispetto alla prossima trasferta newyorkese, Trump “si sta preparando per una settimana cruciale”, fa sapere l’emittente statunitense. Il conflitto con l’Iran sarà al centro dell’attenzione dei 130 leader mondiali che si riuniscono per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che vedrà l’intervento di Trump per il secondo anno consecutivo. Non solo escalation in Mo, guerra in Ucraina e rischi dell’IA gli altri temi caldi in agenda.

(photo credit: whitehouse.gov/web)
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: