venerdì, 9 Ottobre 26

Il Qatar al lavoro per rilanciare il dialogo Teheran-Usa

MondoIl Qatar al lavoro per rilanciare il dialogo Teheran-Usa

ROMA – “Stiamo lavorando a rivitalizzare il dialogo tra Iran e Stati Uniti: mentre parliamo, i delegati fanno la spola tra le varie capitali”: lo ha detto in un’intervista alla testata Bloomberg il portavoce del ministro degli Esteri del Qatar, Majed Al-Ansari, sottolineando: “Da un paio di settimane stiamo andando avanti e indietro per proporre idee per rilanciare il dialogo”.Al-Ansari ha aggiunto che “dalla ripresa delle ostilità nella regione, abbiamo lavorato insieme tramite i nostri mediatori, sia con Iran che Stati Uniti per cercare di riavviare le cose” e che “documenti” contenenti delle “proposte” stanno circolando tra i Paesi: “le delegazioni stanno cercando il momento giusto per andare avanti”. L’auspicio, ha detto ancora, è che questo “porti a nuovi documenti e nuove idee”.Al-Ansari ha aggiunto che gli Stati Uniti sarebbero “favorevoli” a questo lavoro, mentre la stampa iraniana riferisce che il ministro degli Affari esteri Abbas Araghchi dovrebbe fare scalo a Doha per “colloqui” prima di proseguire il viaggio verso New York, dove è atteso per partecipare all’81esima sessione annuale dell’Assemblea generale dell’Onu, che si svolge da oggi a giovedì 24 settembre.

LO STRETTO DI HORMUZ

La situazione nello Stretto di Hormuz sarà al centro dei colloqui dei leader mondiali. Stamani, i Guardiani della Rivoluzione hanno annunciato di aver abbattuto un drone statunitense che sorvolava il canale, su cui Teheran rivendica il controllo. I media internazionali confermano che il transito dei mercantili resta basso, con appena 35 navi nel fine settimana appena trascorso. Poco prima, il portavoce dei Pasdaran Hossein Mohebbi aveva lanciato una provocazione all’amministrazione Trump, suggerendo che gli Stati Uniti, sebbene “non riescano a riprendere il controllo dello stretto, non vogliano “ammettere di aver perso la guerra”.

Il flusso di petrolio verso l’estero, compresa l’Europa, si riduce anche in seguito alla situazione nel mar Rosso: prosegue l’avanzata dei ribelli houthi nello Yemen, il movimento filoiraniano che sta prendendo anche il controllo di Bab Al-Mandeb, estromettendo l’Arabia Saudita e le navi dei Paesi alleate degli Stati Uniti e Israele. Un riflesso di questa situazione emerge dagli ultimi dati dell’agenzia, che calcola un ammanco di 510 mila barili di carburante per gli aeromobili al giorno nel quarto trimestre del 2026 per l’Europa.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

Check out other tags: